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Provini e procure illusorie: ecco gli "spacciasogni"

Abbiamo indagato sull'episodio di un ragazzo inattivo da mesi, a cui un'agenzia di consulenza è riuscita ad organizzare un provino addirittura con la Sampdoria

12 Luglio 2018

Provini e procure illusorie: ecco gli "spacciasogni"

Abbiamo parlato in lungo e in largo del “Calciomercato 2.0”, l'inchiesta sui rimborsi ai minorenni da parte delle società sportive, analizzando tutti i dettagli proprio con i dirigenti che ogni giorno vivono il settore giovanile. Abbiamo ascoltato pareri, sentito proposte, al momento non sappiamo se la Procura Federale stia “studiando” il caso, noi ce lo auguriamo, fatto sta che è stato quasi come scoperchiare il Vaso di Pandora. All'interno di questo contenitore, infatti, qualcuno ha denunciato non solo i rimborsi, bensì tutta una serie di comportamenti poco puliti da parte di addetti ai lavori, o presunti tali, che si aggirano per i campi del Lazio. Volete sentire l'ultima? Abbiamo indagato su un'agenzia di consulenza operante nel settore giovanile della nostra regione che riesce ad organizzare dei provini, in questa circostanza, per un ragazzo fermo da mesi. E' il caso di Francesco Rossi (usiamo un nome di fantasia per tutelare il ragazzo, purtroppo vittima di questo “gioco”), che inizia la stagione in una società “X”, non trova spazio e decide di passare al club “Y”. Purtroppo non va bene neanche qui, Francesco a febbraio è senza squadra. Volete sapere la cosa curiosa? L'agenzia che lo gestisce organizza a fine stagione, dunque dopo svariati mesi di inattività, un provino con la Sampdoria con tanto di articolo (pubblicato su un sito di settore) e foto raffigurante il giocatore in maglia blucerchiata! Sul proprio profilo Facebook, l'agenzia di consulenza si congratula con il proprio assistito, che viene definito addirittura “un bomber”. Verificando, abbiamo scoperto che il “bomber” in questione ha realizzato appena un gol in stagione (comprensibile tenuto conto delle poche gare ufficiali disputate). Curioso vero? Un giocatore fermo, che avrà totalizzato massimo 3 o 4 presenze in stagione, riesce ad ottenere un provino con una società professionista come la Sampdoria tramite la propria agenzia di procura. Nulla da dire sulle doti del ragazzo, ma visto lo scarso impiego in gare ufficiali, ci pare difficile che un club come la Samp monitori questo genere di profilo. Capiamo benissimo anche la voglia di far realizzare un sogno al proprio figlio, ma i genitori che “cadono” nel tranello stanno diventando davvero troppi. Inutili provini organizzati da inutili procuratori.

Anzi, chiamiamo le cose con il loro nome per rispetto dei veri professionisti del settore.

In questo caso non si tratta di procuratori, ma di pericolosi "spacciasogni".

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