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L'intervista

Jem's, Pertusi: "Non vediamo l'ora di ricominciare"

Il responsabile della scuola calcio biancorossa fa il punto della situazione: è stato emozionante incontrare i ragazzi dopo il lockdown

22 Luglio 2020

Maurizio Pertusi

Maurizio Pertusi

Maurizio Pertusi

Spiragli di normalità si sono mostrati nell'ultimo periodo, con il via libera allo sport di contatto. Ma in attesa del ritorno alla vera quotidianità calcistica e dell'inizio della nuova stagione, in casa Jem's ci si accontenta della splendida e memorabile emozione di aver rivisto i propri bambini e ragazzi tornare al campo, anche se per poco, dopo la lunga quarantena. “Sono stato testimone di grandi ed emozionanti momenti, sia per i nostri piccoli ma anche per gli stessi istruttori”, ci racconta il responsabile della scuola calcio Maurizio Pertusi. “Ho visto tante persone commuoversi e anche se abbiamo mantenuto i rapporti durante il lockdown attraverso le videochiamate, tornare a condividere lo stesso spazio aperto è stato davvero bello. Come ho trovato i bambini? Naturalmente le situazioni sono variegate ed eterogenee fra loro: c'è chi ha magari un giardino a casa dove ha potuto sfogarsi durante la quarantena e c'è chi non lo aveva, per esempio. In generale sono contento comunque di non aver riscontrato delle fragilità emerse nei ragazzi dopo questa difficile esperienza... per quel che ho potuto constatare in così poco tempo insieme a loro, almeno. Ci è dispiaciuto molto in questo senso non aver svolto il camp estivo come in passato, ma dato che per noi questa non è una scusa per fare soldi, bensì un vero e proprio prosieguo dell'attività calcistica, alla luce delle limitazioni, che comunque restano, imposte dai protocolli, abbiamo preferito evitare di proseguire quest'estate”. Riguardo il prossimo anno la Jem's si sta già preparando per ripartire alla grande: “Verremo incontro alle nostre famiglie attraverso agevolazioni sulla nuova iscrizione e andremo avanti con il nostro progetto: vogliamo far crescere i nostri bambini sia tecnicamente che umanamente, fornendo loro un bagaglio di competenze trasversali, sul piano anche della relazione con gli altri e del comportamento. In quest'ottica proseguirà con ancor più entusiasmo la nostra collaborazione con l'associazione “Il mago di Oz”, preziosa per la formazione dei nostri istruttori. Noi, come Jem's, abbiamo sempre avuto il sogno e l'intenzione, condivisa in prima persona dal presidente Caruso, di far crescere al nostro interno non solo i nostri ragazzi, ma anche i nostri istruttori. Penso per esempio a Francesco Reina e Fabrizio Mariani, fra i primi ragazzi che nell'aprile del 2018 seguirono i corsi di formazione e che ora sono istruttori con noi. Poi vi sono Mengoni, Casartelli, Tufo, Cardinali che, partiti come collaboratori, dopo tre anni inizieranno l'attività di mister in primis. Aggiungo anche Miraglia, Triburzi e Bizzarro che saranno inseriti in agonistica, dopo due anni nella attività di base: motivo questo di grande orgoglio per tutti noi. E vogliamo continuare a dare l'occasione a giovani laureati di fare esperienza sul campo come queste, in qualità di collaboratori, così come alle nostre ragazze della prima squadra - Pezzetti, Sparapani, Pozzebon e Fiaschi - che sono state bravissime nel ruolo di istruttrici di scuola calcio quest'anno. Volti nuovi? Ne abbiamo due e siamo contenti di accoglierli fra noi: si tratta di Ugo Garipoli, ex Ostiamare di esperienza, e Marco d'Amico: seguiranno principalmente i 2008 della preagonistica”. In conclusione chiediamo a Pertusi un proposito per il prossimo anno: “Si può sempre migliorare qualcosa. Quello che mi piacerebbe più di tutto è incrementare ancor di più quella fiducia e quella stima che c'è tra la società e le famiglie perché è proprio questo tipo di rapporto che può creare un clima di vera unione. Il bambino questo lo percepisce e ne trae beneficio, divertendosi ancor più di prima”.

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