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Giustizia

Esclusione di un Pulcino? È violazione del Codice

Accolto il reclamo proposto dall'avv. Di Lello in merito alla vicenda che vide nel 2019 alcuni Pulcini venire esclusi dalle attività del proprio club: c'è l'articolo 4 del Codice di Giustizia sportiva a tutelare i bambini

10 Agosto 2020

(Foto©LND)

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Aveva suscitato l’interesse dei media la vicenda della società che, nel maggio del 2019, aveva comunicato alle famiglie di alcuni bambini della categoria Pulcini l’esclusione dei propri figli dalle attività sportive del club. Avviati gli accertamenti sul caso da parte della Procura Federale, la questione è stata affrontata dagli organi della Giustizia Sportiva fino ad arrivare all’accoglimento, da parte della Corte Federale di Appello, del reclamo proposto dal Procuratore Federale Interregionale avvocato Marco Di Lello per la riforma di un provvedimento assunto dal Tribunale Federale Territoriale presso il Comitato Regionale Lombardia. La decisione ha stabilito un importante principio a tutela dei giovani calciatori e, più in generale, dell'attività sportiva a carattere ludico. In questo modo il dirigente e la società in questione, inizialmente assolti dal Tribunale Federale Territoriale, sono stati invece ritenuti responsabili dalla Corte Federale d'Appello della violazione dell'articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva. L’organo giudicante ha infatti riconosciuto il mancato rispetto dei principi relativi all’attività sportiva giovanile da parte del club che, escludendo un giovane calciatore per ragioni organizzative e tecniche, è di fatto venuta meno anche al Regolamento del Settore Giovanile e Scolastico secondo il quale l’attività dei Pulcini ha carattere prettamente promozionale, ludico e didattico.

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