Cerca

L'intervista

Fiano Romano, Demofonte: "Colpire lo sport non servirà"

Il direttore sportivo dice la sua sul delicato momento attuale: togliere ai bambini la possibilità di coltivare la loro passione non può essere la soluzione

22 Ottobre 2020

Fiano Romano, Demofonte: "Colpire lo sport non servirà"

Claudio DemmofonteIl momento non è dei più semplici. Dopo il lungo lockdown che ha interrotto bruscamente la scorsa stagione, abbiamo aspettato l'inizio di questa nuova annata speranzosi, vedendola come la stagione della ripartenza. Gli ultimi avvenimenti e le ultime decisioni prese dal governo, stanno rigettando un'ombra sul futuro del nostro sport, della nostra passione. E in questo scenario, il direttore sportivo del Fiano Romano Claudio Demofonte, ha voluto dire la sua ai tesserati e non solo. “Siamo consapevoli del momento drammatico che stiamo vivendo tutti e non sottovalutiamo questo virus. Ma appunto per questo stiamo rispettando il protocollo e ci siamo adeguati ai vari decreti adoperandoci per far passare bei momenti ai nostri atleti in tutta sicurezza. Siamo convinti di poter trasmettere serenità ai ragazzi della nostra agonistica e della scuola calcio per poter affrontare questo particolare momento della loro vita. ne abbiamo tutti i mezzi e le persone giuste nei ruoli giusti, dal Presidente Pacolini a Mario il nostro non ultimo custode del campo. Le nuove direttive? Sono molto contrariato nei confronti dei nostri governanti che hanno creato figli e figliastri non sapendo percepire la realtà. Hanno creato delle contrapposizioni evidenti che solo chi non ha la percezione della vita quotidiana può esprimere. Non sono stati capaci di risolvere le problematiche che causa questo virus e si sono rifugiati in provvedimenti che riguardano i ragazzi che hanno tutto il diritto di vivere serenamente questo loro periodo della vita. I problemi che abbiamo non si risolveranno creando restrizioni e divieti alle priorità della vita dei nostri bambini, fra cui rientra a pieno titolo lo sport. Penso di poter parlare a nome di molte società che si sentono depredare i loro sacrifici fatti per poter mantenere le loro attività in attesa di tempi migliori e sopratutto che vedono di fronte a loro un futuro incerto, perché le spese economiche affrontate fino adesso non avranno riscontri e porteranno molti problemi. Penso ai kit pagati, alle iscrizioni di squadre già saldate, alle le sanificazioni effettuate, ai prodotti acquistati per far fronte all emergenza e ai tesseramenti dei ragazzi. Ragazzi che, in certi casi, temo perderanno la voglia di venire al campo dove potranno effettuare solo allenamenti anomali. Come detto, non credo che ciò risolverà il problema, anzi. Quei ragazzi faranno assembramento altrove: da noi, invece, sarebbero monitorati costantemente. Tutto questo per non parlare poi dei migliaia di allenatori che hanno effettuato aggiornamenti dei loro cartellini”. Le premesse sono dure, ma il Fiano Romano ha lo spirito giusto. “Noi come Fiano Romano siamo uniti e ben decisi a superare qualsiasi scoglio ci si presenti davanti, nonostante i nostri pensieri vadano anche alle problematiche per poter difendersi dal virus, alle nostre famiglie e ai nostri lavori , ma chiediamo a chi decide di rivedere queste decisioni e indirizzarle maggiormente su situazioni strategiche che accentuano l'espansione del virus, cercando di tranquillizzare la popolazione con metodi di controllo e monitoraggio più sereni e accessibili... non si può per un tampone fare la fila di 8/9 ore con bambini piccoli in macchina. Faccio un augurio a tutti di poter tornare alla normalità quanto prima, ma questo sarà possibile anche con il comportamento di ognuno di noi mettendo in atto il protocollo e rispettandoci gli uni con gli altri. Un abbraccio a tutti gli atleti del Fiano Romano”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni