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l'intervista

Futbol, Barbabella: "Siamo di supporto alle famiglie"

Il responsabile della suola calcio del club capitolino esprime le sue considerazioni sull’impatto del Covid sui più piccoli

21 Novembre 2020

Futbol, Barbabella: "Siamo di supporto alle famiglie"

A sinistra Barbabella ©Futbolclub

Francesco Barbabella, responsabile dell’attività di base del Futbolclub, traccia un bilancio su come la difficile situazione che stiamo vivendo stia influenzando gli atleti più giovani. "Non sono un medico o un esperto e bisogna prendere questa situazione con i piedi di piombo. Affrontiamo un’emergenza mondiale e di conseguenza ci adeguiamo ai regolamenti imposti dal Governo e dalla Federazione, provando a portare avanti il nostro lavoro in base a quello che sappiamo fare – esordisce il dirigente - Lavoriamo nello sport e se possiamo far passare un pomeriggio in allegria e divertimento a bimbi e famiglie, sempre con la dovuta attenzione ai protocolli, siamo contenti di poterlo fare sapendo che siamo solo una goccia nell’oceano". La metodologia negli allenamenti cambia non poco: "A livello psicologico possiamo aiutare molto questi bambini, catapultati da marzo in una realtà che non è la loro: non socializzare, non abbracciarsi, non sentirsi liberi. Cerchiamo di stimolarli un po’ con esercizi di competizione, per mantenere gli stimoli giusti – prosegue - Ai miei tecnici, a cui faccio i complimenti, ho chiesto di far sentire la spensieratezza, la libertà ai ragazzi, gli ho ribadito di concedergli delle distrazioni perché in questo momento il servizio che dobbiamo dare alle famiglie non è più prettamente tecnico ma sociale, di supporto. Qui è come un parco organizzato. Personalmente sono molto aperto al dialogo con i genitori, il mio ruolo prevede di ricevere più informazioni possibili: ci siamo confrontati e abbiamo deciso di organizzare degli allenamenti anche il sabato, perché da parte delle famiglie c’è la volontà di farli stare all’aperto praticando sport il più possibile". Oltre al fattore mentale, poi, il Coronavirus porta anche guai dal punto di vista della formazione, come sottolinea in conclusione Barbabella: "Mi dispiace molto che i 2007 ed i 2008 escano un po’ penalizzati da tutta questa situazione: i 2007 l’anno scorso non hanno chiuso il loro percorso nel passaggio dal Calcio a 9 a quello a 11, i 2008 in questo, nel loro ultimo anno di scuola calcio, hanno perso tutta la prima parte della stagione – chiude il responsabile - Reputo queste due le annate più penalizzate, non recupereranno mai il tempo perso nel loro ciclo di crescita sportiva”".

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