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L'intervista

Ostiamare, Mattei: "Lo stop rallenta la crescita dei ragazzi"

Il pensiero del tecnico dell'Under 14 biancoviola sulla stagione attuale

03 Dicembre 2020

Valerio Mattei

Valerio Mattei, tecnico dell'Under 15 dell'Ostiamare

“All’Ostiamare mi trovo bene: sono tornato dopo 10 anni, ritrovo tanta gente che conosco e riprendo il lavoro da dove l’avevo lasciato ma con un po’ più di esperienza, maturata altrove, e con buoni propositi”. Valerio Mattei esordisce così riguardo il suo rapporto con il club lidense, al quale si è riunito dopo diverse stagioni, pronto ad esser protagonista con la squadra Under 14: “Abbiamo lavorato tanto da agosto fino ad oggi, peccato per questa nuova interruzione dopo quella dell’anno scorso, uno stop che rallenta il percorso di crescita dei ragazzi nel passaggio dalla scuola calcio all’agonistica. Da parte loro c’è sempre gioia e voglia di imparare e di giocare; dalla nostra ce la mettiamo tutta, pur non essendo facile trovare stimoli senza l’obiettivo della partita nel fine settimana, disputando invece allenamenti distanziati finalizzati a nulla - prosegue il tecnico ex Fiumicino, che si sofferma proprio sui nuovi allenamenti secondo Dpcm - Queste sedute ci sono state imposte e noi ci dobbiamo attenere, però togliere la parte ludica, del divertimento che serve sempre e svolgere solo esercitazioni individuali senza alcun contatto non è il massimo. Secondo me ci sono altri problemi in giro, ma le Autorità si stanno invece concentrando sulla chiusura di tante attività, dopo aver fatto spendere dei soldi alla gente per la messa a norma, meno pericolose di altre situazioni che tutti vediamo. Ma noi non molliamo: i ragazzi sono sempre presenti e formano un gran bel gruppo, molto unito”. Come ripartire dopo tutto questo? La passione deve sempre farsi strada fra le incognite: “C’è incertezza, non abbiamo date né scadenze e lo sport viene tenuto fermo. Forse a gennaio ci sarà uno spiraglio di riapertura, per poi riprendere i campionati più avanti. Ci sarà un periodo intermedio per riavviare un po’ tutto, sempre tra tanti punti interrogativi perché per il momento si naviga a vista - chiude Mattei - Si spera di tornare in campo il prima possibile. Vaccino? Può essere una soluzione, dipende se sarà obbligatorio o facoltativo e anche quanto costerà. Ma in generale bisognerà continuare a convivere con questo virus”.

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