Cerca

l'intervista

Campus Eur, Marco Lista: "Ora la voglia di ripartire è fondamentale"

Il preparatore atletico dei bianconeri dalla prima squadra all'Under 14: "Le avversità del momento stanno facendo crescere tutti, me compreso, soprattutto dal punto di vista umano"

14 Dicembre 2020

Campus Eur, Marco Lista: "Ora la voglia di ripartire è fondamentale"

Marco Lista, preparatore atletico del Campus Eur

Tempi duri per chi fa parte del mondo del calcio. A raccontarci di come procede il lavoro in casa Campus Eur c'è Marco Lista, preparatore atletico per prima squadra e settore giovanile: “Il momento non è semplice ed è molto particolare da qualsiasi punto di vista lo si guardi. Inevitabile che quello che sta succedendo fuori dal campo influenzi anche quello che succede dentro il rettangolo verde. Stiamo cercando di vivere questo periodo serenamente, nonostante le limitazioni. Se da una parte l'incertezza che determina una pandemia può portare, soprattutto i ragazzi, a perdere un po' il focus dall'altra la voglia di riprendere a giocare è un grande motore sul quale fare leva per la ripartenza. Ad oggi, nonostante tutte le limitazioni imposte giustamente, stiamo avendo degli ottimi feedback da tutto l'ambiente. Probabilmente dal 15 gennaio ritorneremo, pandemia permettendo, ad una pseudo normalità sportiva e questo unito alla grandissima voglia di giocare a calcio dimostrata dai ragazzi ci fa ben sperare”. Periodo delicato quello attuale con Lista che ci spiega come è cambiato il suo modo di lavorare: “Diciamo che sin dall’inizio di quest’anno il mio ruolo è un po' cambiato, non tanto nella forma quanto nella sostanza. Anche prima dell’interruzione dei campionati, data la peculiarità del momento storico, mi sono ritrovato spesso a seguire i ragazzi anche a distanza perché costretti a casa per aver avuto contatti veri o presunti con positivi. Come diceva sempre uno dei miei maestri: “siamo figli dell’imprevisto” e quindi dobbiamo adattarci di conseguenza. Le criticità maggiori sono dettate appunto dal non avere sempre tutte le rose al completo e quindi bisogna essere bravi nel cercare di tenere tutti gli elementi più o meno sullo stesso livello. L’interruzione dei campionati e l’impossibilità di svolgere allenamenti che prevedano contatto sicuramente ci penalizza perché non ci permette di ricreare in maniera fedele situazioni ed intensità tipiche della partita. Ad ogni modo ci stiamo concentrando molto su aspetti di carattere generale, sia metabolici che neuromuscolari, per poi poter ripartire quando sarà il momento su questa base”. In chiusura il preparatore atletico ci svela come i ragazzi bianconeri, dall'Under 14 alla prima squadra, stanno assorbendo le difficoltà e quale sia la chiave giusta per tenere alte le motivazioni: “È scontato dire che ogni fascia d’età ha le sue peculiarità e quindi, di conseguenza, il suo modo di reagire di fronte alle situazioni. Diciamo che da parte di tutti c’è la percezione di quello che si sta vivendo ma viene vissuto in maniera leggermente diversa. Se c’è una cosa che accomuna tutti, dall’Under 14 alla prima squadra, al netto delle criticità, è la passione verso il gioco. Osservando tutte le squadre ci si rende conto di come questa sia una componente fondamentale che però si manifesta in maniera diversa. Se ad esempio nelle fasce di età più basse è il gioco in se ad avere la meglio, man mano che si sale il ruolo della competizione diventa predominante e quindi di conseguenza la partita domenicale assume un ruolo di primo ordine nell’approccio all’allenamento. In questo periodo in cui purtroppo siamo fortemente limitati in questo aspetto bisogna essere bravi nel trovare le chiavi di letture giuste per capire il momento, gli stati d’animo di ognuno e provare a farsi capire dai ragazzi proponendo allenamenti adatti al contesto. Diciamo che c’è bisogno di grande disponibilità da parte di tutti non solo nel mettersi a disposizione ma anche nel comunicare in maniera più chiara possibile. Certo è che le avversità del momento stanno facendo crescere tutti, me compreso, soprattutto dal punto di vista umano”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE