Cerca

l'intervista

Futbolclub, il bilancio di Margaritondo: "2021? Mi sento fiducioso"

Le parole del presidente, tra l’analisi di un’annata dura e le speranze per il futuro: “Il nostro pensiero va sempre, ovviamente, ai ragazzi”

28 Dicembre 2020

Futbolclub Margaritondo

Il presidente della società di Roma nord Enrico Margaritondo (Foto ©Futbolclub)

Da una parte la consapevolezza di aver vissuto e superato gli ostacoli di un'annata fuori dall'ordinario, dall'altra la speranza di una veloce ripartenza e le ambizioni future, per crescere sempre più e rappresentare un'isola felice nel calcio dilettantistico della Capitale. Enrico Margaritondo, presidente del Futbolclub, traccia un bilancio a 360 gradi, a partire da come il 2020 abbia cambiato tutti noi: “E' stato un anno duro, perché tra aperture e chiusure non è stato per niente agevole poter organizzare il lavoro. Il nostro pensiero ovviamente va sempre ai giovani, credo che la difficoltà più grossa sia l'impedimento alle competizioni: i ragazzi ci hanno seguito bene nel programma che stiamo attuando, sia per la scuola calcio che per l'agonistica, il quale prevede una serie di allenamenti nel pieno rispetto delle norme anti Covid, sia sul campo che fuori, per consentirgli di crescere da un punto di vista tecnico e tattico. Sicuramente è stata una stagione complicata, per tutti, non solo per noi che siamo i gestori”. Adesso si sta di nuovo intravedendo la luce in fondo al tunnel, con le date note per la ripresa degli allenamenti collettivi come anche dei campionati, a metà gennaio i primi e ad inizio febbraio i secondi: “La prima cosa che spero è che si riesca, anche per l'imminente distribuzione dei vaccini, a cominciare a riaprire il più possibile e quindi a consentirci sia gli allenamenti in completa libertà che, soprattutto, i campionati, i quali non interessano perché ci si aspetti chissà cosa dalle classifica bensì proprio per il fatto che la competizioni rappresenta il punto finale di un lavoro duro che i ragazzi svolgono – prosegue il numero uno del club romano - Per il 2021 io mi sento fiducioso perché ritengo che, nell'arco di un paio di mesi qualora le condizioni restino quelle che sono adesso, si possa finalmente ritornare ad una situazione pressoché normale”. Ripartire quindi da dove ci si era fermati, da quei passi compiuti per esser sempre più un punto di riferimento e dalle certezze che hanno reso il Futbolclub un'importante realtà nel panorama romano: “Quest'anno ci siamo spostati nella nostra nuova casa, il centro sportivo Gentili, prima di tutto per vedere riuniti i settori di base e agonistico; secondo, perché si parla di un impianto prestigioso e di tradizione. Abbiamo un ottimo rapporto con la proprietà e quindi per noi si tratta di un passo avanti – continua Margaritondo, che poi conclude - Continua inoltre certamente il rapporto diretto con la Sampdoria, a cui siamo legati non soltanto da un punto di vista contrattuale ma da un rapporto profondo e radicato: seguiamo le indicazioni del club blucerchiato per quanto riguarda la formazione ed i programmi di allenamento, senza nulla togliere all'individualità dei nostri tecnici, seguendo però con umiltà le linee di una blasonata realtà professionistica, essendo noi un club dilettantistico con un passato ed un presente valido. Pensando al futuro, il legame con una società professionistica è di fondamentale importanza per la crescita dei tecnici e dei ragazzi”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE