Cerca

l'intervista

Carso, Del Prete: "Una cosa è sicura, ora c’è tanta voglia di calcio"

Il responsabile dei pontini: “Il futuro è indecifrabile, ma abbiamo il forte desiderio di riprendere in mano la nostra quotidianità"

29 Dicembre 2020

Polisportiva Carso Del Prete,

Pol. Carso, il responsabile e tecnico Gennaro Del Prete (Foto ©Conti)

Il responsabile del settore giovanile della Polisportiva Carso, Gennaro Del Prete, ha fatto il punto su un 2020 da dimenticare al più presto, quasi da cancellare dal calendario; un anno in cui di aspetti positivi ce ne sono stati ben pochi. Un anno che, purtroppo, si farà sentire sulle nostre vite anche per i prossimi mesi: “E’ successo veramente di tutto, è accaduto l'inimmaginabile. Non siamo riusciti a portare a termine la stagione passata e questo campionato è iniziato in maniera strana, tanto che sono state più le partite rinviate che quelle effettivamente disputate. Per dirne una, i nostri 2005 non hanno giocato nemmeno una gara. Altre categorie hanno affrontato i primi impegni senza diversi giocatori fermati dalla scuola causa Covid. Diciamo che anche questa è una stagione abbastanza falsata, ma alla fine dei conti possiamo farci ben poco. La pandemia globale è stata una situazione che di fatto non si era mai palesata nella nostra storia recente e ci ha sorpreso tutti. Dallo stop dei campionati in poi i ragazzi hanno continuato a lavorare curando alcuni aspetti che a volte vengono tralasciati, ma sono mancati elementi fondamentali come le gare e gli allenamenti normali con la partitella, ad esempio. Futuro? Non so quello che succederà, certo è che i ragazzi hanno una grande voglia di tornare a giocare, ma bisogna anche capire come si evolve la situazione. Sento proposte come quella di giocare solo il girone d’andata o quello di ritorno, a mio avviso è ridicolo. Il campionato va giocato per intero, anche andando oltre il 30 giugno se necessario. Dobbiamo rimettere i ragazzi sul rettangolo verde al più presto, capisco che stiamo affrontando problemi ben più grandi ma anche questa è una necessità, soprattutto per loro e sia da un punto di vista prettamente calcistico, sia sotto l’aspetto della salute. Lo sport è un elemento fondante della vita di ogni essere umano e non dev’essere dimenticato”. In casa Polisportiva Carso una delle poche note liete porta il nome di Riccardo Ciervo, calciatore della Primavera della Roma che oramai abbiamo imparato a conoscere: “Aveva delle ottime qualità di base sin da bambino, lavorando duro è migliorato tantissimo tanto da guadagnarsi la maglia della Roma. Il mio pensiero su di lui resta sempre lo stesso: ha tutte le carte in regola per diventare un calciatore di Serie A ed io glielo auguro di cuore. Riccardo è un vero orgoglio per la nostra società, ed è anche un modello da seguire per chi veste questa maglia, a dimostrazione che uno degli obiettivi principali della Polisportiva Carso è quello di fare formazione. Vincere fa piacere a tutti, ma per noi i veri trionfi sono altri, come la storia di Ciervo appunto. Programmiamo un lavoro ben preciso sin dalla scuola calcio, accompagnando i nostri ragazzi fino all’Elite, poi chi ha quel qualcosa in più chiaramente emerge. Il Coronavirus ha influenzato negativamente anche questo aspetto, considerando che i club professionistici ci penseranno due volte prima di pescare dal dilettantismo non avendo la possibilità di osservare bene e monitorare i ragazzi selezionati. Senza dimenticare che, come tutti, anche le società più blasonate hanno accusato tutti i problemi e gli strascichi della pandemia”. Gennaro Del Prete ha infine concluso: “In vista del 2021 mi auguro vivamente si possa debellare questo maledetto virus in modo da tornare alla normalità. Abbiamo voglia di riprendere in mano la nostra consueta quotidianità e, ovviamente, vivere nuovamente uno sport meraviglioso come il calcio. Colgo l’occasione per fare un grande in bocca al lupo ai nostri tesserati e alle loro famiglie, nella speranza che questo 2021 ci dia tutto quello che ha tolto il 2020”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE