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l'intervista

Pizzuti: "Ceccano? L'obiettivo è diventare un punto di riferimento"

Ampia intervista al responsabile del settore giovanile del club rossonero

15 Febbraio 2021

Ceccano Pizzuti

Il responsabile delle giovanili rossonere Livio Pizzuti (Foto ©Ceccano)

Tra le tante iniziative che il Ceccano in prospettiva sta programmando, in attesa che si superi la pandemia dovuta al Covid-19 e si possa quindi tornare quanto prima a svolgere tutta l’attività calcistica, c’è anche quella di creare e gestire una vera e propria scuola calcio. La dirigenza rossoblù, in particolare il presidente avv. Gianluca Masi, ha affidato questo delicato e impegnativo compito a Livio Pizzuti, nominandolo pertanto responsabile del settore giovanile rossoblù. Il dirigente è una delle figure storiche del Ceccano, da sempre grande tifoso della squadra della sua città. E’ stato sicuramente tra gli artefici della rinascita della compagine rossoblù sia dopo la gestione del presidentissimo Domenico “Mimmo” Aversa nella stagione 2006-2007, ripotando, da allenatore, la squadra dalla Seconda categoria in Promozione, sia dopo il fallimento nella stagione 2015-2016, divenendone direttore sportivo e riportando la squadra dalla Terza categoria di nuovo in Promozione. Ed ora questa affascinante nuova avventura: "Intanto vorrei ringraziare il presidente Masi, il direttore generale Sergio Milo e tutta la dirigenza rossoblù per avermi chiesto di assumere questo incarico – sono le sue prime parole – Ho deciso di accettare, visti i vari tentativi andati a vuoto nel cercare di unificare le varie realtà presenti nel nostro territorio. L’obiettivo è quello di creare un settore giovanile all’altezza e che possa essere punto di riferimento per tutti. La dirigenza mi ha dato carta bianca e mi sto già muovendo per organizzare al meglio tutta l’attività di base che si andrà a gestire. A tal proposito mi sto adoperando per cercare di reperire collaboratori all’altezza sia a livello tecnico che animati da passione e impegno".

Ceccano può anche rappresentare un punto di riferimento per i paesi limitrofi? "Deve diventare punto di riferimento, perché Ceccano ha le carte in regola per tornare a primeggiare. Tra l’altro mi preme sottolineare che, per la prima volta, verrà allestita anche una squadra femminile. E per questo vorrei invitare le società limitrofe a segnalarci, tramite i loro tecnici, ragazze che abbiano voglia di fare parte della nuova squadra. Il mio è anche un invito affinché anche bambini e bambine dei paesi limitrofi si avvicino alla nostra realtà. Sono già in contatto comunque con alcune figure professionali che operano nel circondario".

Non si sta vivendo purtroppo un bel momento e sono soprattutto i giovani a soffrire per questo lungo stop dovuto al Covid-19? "Creeremo una scuola calcio con lo slogan 'Lo Sport per Tutti'. Capiamo le difficoltà del momento da parte di tante famiglie e, quindi, dei ragazzi. Per questo avremo contatti con le Parrocchie e altre realtà. Vogliamo far spendere poco alle famiglie e dare modo ai giovani di tornare a fare calcio e legarsi pertanto a questa maglia".

Cosa si augura quindi in prospettiva? "Sono fiducioso circa la possibilità che si torni quanto prima a calcare i campi di calcio. I ragazzi hanno bisogno di socializzare anche attraverso lo sport, in questo caso il calcio, e quindi, crescere a livello educativo. Auspico anche che continui ad esserci l’impegno fattivo dell’amministrazione comunale, come sta facendo già in questo momento. Ma vorrei anche ringraziare chi si sta ancora adoperando per unificare le varie realtà presenti sul territorio comunale: quello cioè di avere un unico punto di riferimento come Ceccano".   

Infine doveroso spendere una parola sull’azionariato popolare che la società si appresta a lanciare. "Faccio i complimenti al presidente e a tutta la dirigenza rossoblù – conclude Livio Pizzuti – per aver pensato all’azionariato popolare. Sono dieci anni che dico di coinvolgere e unire le forze per creare una società più forte e più solida. Ci sarà pertanto bisogno di gente che dia una mano concreta nel sensibilizzare la città perché basta l’impegno di ogni singola persona per coinvolgerne altre e creare così una vera e propria rete. Tra non molto verrà aperta anche una sede a Piazza XXV Luglio che sarà punto di contatto e riferimento per tutti, in particolare per i nostri tifosi. Infine la società si sta attivando attraverso i vari canali social. Sarà in funzione anche un sito web nel quale sarà presente anche il settore giovanile e quindi la scuola calcio e la squadra femminile. Un valido punto di riferimento per avere più notizie e informazioni possibili. Soprattutto auspico che ad aprile si possano riaprire le porte degli stadi e tanti ragazzi tornino a giocare a calcio nella grande famiglia rossoblù".     

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