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l'intervista

Scuola dei Leoni, Ferranti: “Ragazzi non perdete l'amore per il calcio”

Il direttore generale: “Vorremmo pianificare il futuro ma rimangono troppe incognite ancora, ora però lavoriamo per tenere alto l'entusiasmo”

03 Aprile 2021

Scuola dei Leoni, Ferranti: “Ragazzi non perdete l'amore per il calcio”

“Il momento è difficile”. Pierangelo Ferranti, direttore generale della Scuola dei Leoni, non usa giri di parole. Il dirigente del club però spiega come la società, nonostante le tante difficoltà, non perda di vista l'obiettivo più importante: “Non ci fermiamo, andiamo avanti come abbiamo sempre fatto cercando di tenere alto il morale dei nostri ragazzi. Ogni giorno proviamo a stimolarli in maniera sempre nuova, nonostante allenamenti privi di contatto, magari con esercitazioni a tema, iniziative o tutto quello che può servire per tenere accesa la loro passione”. Ferranti spiega poi come la Scuola dei Leoni non smetta di guardare al futuro anche se rimangono ancora tante le incognite: “Vorremmo pianificare una strategia solida e concreta per il post pandemia ma siamo in difficoltà non sapendo ancora bene cosa succederà e che tipo di provvedimenti prenderanno gli organi competenti. Ad oggi infatti non sappiamo ancora come e quando riprenderanno i campionati e cosa cambierà. Poter pianificare l'attività senza però sapere cosa ci aspetta è complicato”. La Scuola dei Leoni però non smette di tenere per mano i propri ragazzi, soprattutto in un momento delicato come questo: “A loro dico di non perdere la fiducia e l'amore per questo sport che è bellissimo. Stiamo cercando di comunicare non solo con i ragazzi ma anche con le famiglie affinché si possa lavorare tutti insieme non solo sotto l'aspetto sportivo. In un momento come questo i giovani rischiano sicuramente di subire un contraccolpo psicologico ed ecco perchè per noi è importante comunicare costantemente con i nostri ragazzi e i loro genitori. Anche semplici chiacchierate diventano importanti, abbinate ovviamente al lavoro che svolgiamo quotidianamente sul campo dove abbiamo sempre cercato di dare loro qualche obiettivo e soprattutto di trasmettere serenità. Questa è fondamentale ora più che mai perchè, se manca anche durante il momento ludico-sportivo, difficilmente il ragazzo può avere quella tranquillità che è giusto che abbia soprattutto in un momento come questo. Chiudo dicendo ai ragazzi di non perdersi d'animo perchè, prima o poi, tutto questo finirà e torneremo finalmente in campo”.

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