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l'intervista

Paolo Armeni: "Riaprire presto i centri sportivi, molti ragazzi già lasciano..."

Il direttore sportivo del Futbolclub ammonisce: "Quello dell'abbandono è un problema serio. Dopo l’Eccellenza, sarebbe un bel segnale dare anche una possibilità alle giovanili"

14 Aprile 2021

Futbolclub Armeni

Il direttore sportivo Paolo Armeni (Foto d'archivio ©Futbolclub)

Paolo Armeni, direttore sportivo del Futbolclub, espone quelli che a suo modo di vedere sono i danni che gli ultimi sei mesi hanno recato ai ragazzi nel mondo dello sport, e la sua richiesta è solo una, ovvero che si trovi al più presto uno spiraglio di prospettiva da cui ripartire : "Il problema più grande è l’abbandono sempre più accentuato dei giovani, quelli più grandi soprattutto non si allenano quasi più. Se mancano buone notizie, una speranza, un comunicato che dia una prospettiva, noi direttori non sapremo più come stimolare i ragazzi a venire al campo, riusciamo a tenere solido solo il gruppo dei Giovanissimi, perché essendo più piccoli magari non possono uscire con gli amici. Bisogna muoversi in fretta, altrimenti pagheremo tra qualche mese o qualche anno le spese di questo periodo. Secondo me sarebbe fondamentale in tal senso riaprire gli impianti sportivi all’aperto, anche per i genitori che stanno sentendo questo disagio, per loro è importante vedere i propri figli allenarsi e giocare, e tutto ciò non succede da ottobre. Ora ai ragazzi non so che dire, sono sei mesi che non posso dargli altro che brutte notizie, e non sapendo nulla io in primis, non sono nemmeno così credibile ai loro occhi, devo dargli stimoli che purtroppo non esistono, qualche segnale di una timida ripresa dallo stato arriva, però per lo sport ancora tutto tace. Anche le aperture e le chiusure che si susseguono stanno spiazzando ragazzi e genitori, spezzare tutto ogni volta e dover ricominciare daccapo con l’insorgere di nuove zone rosse crea danni, e contribuisce ad allontanare i ragazzi dal campo. Ora potremmo seguire la scia dell’Eccellenza, dato che riparte il loro campionato, si potrebbero sollecitare le istituzioni sportive a pensare anche agli altri, questa riapertura potrebbe fungere da traino per tutte le realtà minori". Il Futbolclub ha continuato a lavorare duramente anche in questi mesi di pausa, ma più si va avanti, più tutto si complica: "Nonostante non ci siano campionati, siamo tra i pochi che si allenano tre volte a settimana come da regola, e il weekend aggiungiamo un quarto allenamento al posto della partita. Anziché togliere abbiamo aggiunto qualcosa, per tenere lontani i ragazzi dagli assembramenti e dalle piazze, per il resto attendiamo speranzosi che arrivino delle buone notizie. Le istituzioni potevano fare qualcosa in più? Parliamo di salute e di cose più importanti dello sport, per cui non sono in grado di affermare che qualche soluzione diversa dovesse per forza essere trovata. Guardando alla mia società, posso dire che abbiamo avuto solo 5 casi in 6 mesi importati dalla scuola, non credo che lo sport all’aria aperta fosse un problema quindi, noi non abbiamo dovuto mai mettere una squadra in quarantena. Detto questo, sicuramente non avrei chiuso i centri sportivi all’aperto, adesso però è giusto ribadire che, se riparte l’Eccellenza, sarebbe bello dare una possibilità anche al calcio giovanile". Armeni infine ha parlato di ciò che potrebbe succedere nei prossimi mesi, con la piccola speranza che qualcosa possa smuoversi anche per i giovani: "Nell’ultima intervista dissi di voler organizzare un torneo in memoria di un direttore del Futbolclub che oggi non c’è più, ma purtroppo si naviga a vista, e ad oggi non sappiamo come comportarci. Siamo ad aprile e mancano 2 mesi e mezzo alla fine della stagione, siamo agli sgoccioli per provare a programmare qualcosa, far riprendere l’attività sportiva anche solo per poco sarebbe un bel segnale, ma bisogna fare presto, perché gli abbandoni sono un problema sempre più frequente, settimana dopo settimana. Da direttore sento la responsabilità per più di 100 atleti, e per me ogni ragazzo che abbandona è una sconfitta. Arrivare fino a giugno con solo gli allenamenti vorrebbe dire arrivarci fortemente danneggiati. Siamo al punto in cui bisogna sperare che il weekend faccia brutto tempo per avere i ragazzi al campo, ma non sarebbe meglio sperare in un comunicato della Federazione, che gli dia speranza e voglia di allenarsi?".

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