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l'intervista

Vesta, Tramontano: "L'anno prossimo avremo anche l'Under 15"

Il responsabile del settore giovanile analizza il lavoro svolto in questi mesi ed introduce novità importanti per il prossimo anno

14 Aprile 2021

Vesta Tramontano

Il responsabile del settore giovanile del club romano Raffaele Tramontano (Foto ©Vesta)

Raffaele Tramontano è una delle colonne portanti della prima squadra del Vesta, club per cui ricopre anche il ruolo di responsabile del settore giovanile. Insieme a lui abbiamo tracciato un bilancio del lavoro svolto in queste difficili settimane da parte del club arancione: "Abbiamo avuto la fortuna di essere una società nuova composta da ragazzi giovani ed entusiasti di intraprendere questa nuova avventura, in tutto questo periodo non ci siamo mai fermati con gli allenamenti – esordisce - non abbiamo mai saltato una seduta di allenamento nonostante la situazione complessa, con tutte le restrizioni e i protocolli da rispettare. I ragazzi hanno continuato sempre ad allenarsi in campo, consapevoli di dover rispettare le regole e di dover sottostare ad alcune limitazioni; noi dal canto nostro abbiamo sempre voluto continuare l'attività per offrire loro una valvola sfogo. Lo staff tecnico, composto da figure professionali competenti e disponibili, si è sempre impegnato al massimo ed ha fatto di tutto per mantenere i ragazzi motivati che si sono dimostrati pienamente soddisfatti, sempre presenti agli allenamenti anche in condizioni climatiche avverse. E di questo andiamo molto fieri". Lo stop imposto dal Coronavirus non ha scalfito le ambizioni del Vesta, che continua a crescere e ad implementare la sua struttura: "Stiamo già programmando la prossima stagione. Abbiamo una prima squadra di livello, nelle giovanili un gruppo Under 19, un Under 17 e nel 2021/22 avremo anche una squadra Under 15, una categoria importantissima poiché funziona da collegamento con la scuola calcio – annuncia il dirigente - Proveremo a completare il biennio, questo rimane un periodo difficile per pianificare: le persone hanno ancora timore e aspettano prima di prendere decisioni che coinvolgano i propri figli. Noi dal canto nostro ce la metteremo tutta, fortunatamente abbiamo un buon bacino di utenza: il club sta crescendo e si sta facendo sempre di più un nome in città. Il dramma di questo anno e mezzo di inattività è che tanti ragazzi, in diverse categorie, hanno perso dei passaggi chiave per il loro sviluppo ed il loro percorso sportivo: faranno quindi un salto repentino il prossimo anno in nuove categorie. Il nostro obiettivo è quello di formare la prima squadra con il maggior numero possibile di elementi provenienti dal nostro vivaio; da capitano della prima squadra e da responsabile delle giovanili per me è bellissimo vedere nostri giovani che completano il loro percorso con noi".

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