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l'intervista

Valerio: "Pronti a fare un buon campionato con tutte le categorie Elite"

Il direttore sportivo dell’Atletico 2000: "I numeri dell’attività di base sono in crescita, invece in agonistica i ragazzi ci hanno seguito"

08 Luglio 2021

Atletico 2000 Valerio

Gianluca Valerio, direttore sportivo biancorosso (Foto ©Atletico 2000)

Ora che la stagione è giunta al termine, è tempo di riposarsi, tirare le somme dell’anno appena passato ed iniziare a progettare quella che sarà la prossima annata. Le scorse due stagioni per il calcio giovanile sono state quasi prive di emozioni, ma ora, dopo il successo dei diversi tornei disputati, Coppa Lazio e Coppa Provincia su tutti, c’è la speranza che la prossima stagione possa riprendere e proseguire in maniera quantomeno lineare. Gianluca Valerio, direttore sportivo dell’Atletico 2000, ci ha parlato delle sue impressioni in vista dei campionati 2021/22, partendo da un commento sull’anno appena trascorso: "Si è giocato poco, ma noi ci siamo sempre impegnati ad essere precisi ed a seguire le regole, e la cosa più bella è che i ragazzi hanno continuato a seguirci, e siamo riusciti a farli divertire il più possibile permettendogli anche di migliorare, siamo stati bravi a fare ciò senza infrangere le regole e di questo sono più che soddisfatto. Per quanto riguarda la prossima stagione, parto dalla scuola calcio dicendo che i nostri numeri sono sempre in crescita, ed anche quest’anno non si fermano, abbiamo creato infatti il quinto gruppo. Invece le nostre categorie giovanili, che riprenderanno tutte il campionato Elite, puntano a migliorare di anno in anno: la Juniores, affidata a Luciano Gentile, continuerà la propria politica di valorizzazione dei più giovani, dovremmo avere solo 2002, ma abbiamo tantissimi 2004 e 2003, e questo li aiuta a crescere prima, c’è tanta sinergia tra Allievi e Juniores. I 2005, che seguirò io personalmente, stanno mettendo su un buon gruppo anche grazie all’inserimento di nuovi elementi, con questa categoria abbiamo fatto spesso le finali, quest’anno daremo il meglio per arrivarci. Stesso discorso vale per gli Under 16 di Luca Vastelli, anche lì stiamo mantenendo la maggior parte dei ragazzi integrando qualche nuovo innesto, e per gli Under 15 di Simone Santoloci. I 2008 di Cesar Aparecido si affacceranno per la prima volta al campo a 11 e siamo fiduciosi che anche lì possa uscire un bel gruppo, con tutte le nostre squadre vogliamo fare un buon campionato e rimanere almeno tra le prime 6 o 7 posizioni in tutte le categorie, vogliamo dare tutto e lottare fino alla fine". All’Atletico 2000 la voglia di ricominciare non manca di certo, ma secondo Valerio bisogna tenere i piedi per terra e continuare ad essere cauti, nella speranza che il Covid non ritorni ad essere un serio problema in autunno: "Io sono ottimista per natura, ma con questo virus non si può mai sapere, ci sono anche passato e con tutte queste varianti bisogna essere cauti, spero che come tutti i virus, anche questo pian piano andrà autoeliminandosi. Dopo tanti mesi di stop, l’inizio della stagione potrebbe essere problematico, una volta noi da ragazzi giocavamo sempre a prescindere da allenamenti e scuole calcio, invece ora loro hanno solo questo per muoversi, ed è mancato per molto. Anche a livello psicologico per un anno e mezzo c’è stato un appiattimento, è vero che ai ragazzi basta poco per riprendersi, come vedono i gironi e il calendario il loro entusiasmo risale alle stelle, ma secondo me ci sarà un livellamento ed appiattimento della qualità in campo dovuta a tanto tempo passato fermi. Riguardo agli allenamenti, quando inizierà ad esserci la preparazione della gara bisogna lavorare ai minimi dettagli, c’è sempre tempo per imparare, io ho giocato fino a quasi 38 anni quindi ne so qualcosa, ma se da una parte è importante la cura del lato atletico e tattico, dall’altra ciò che più fa la differenza è la tecnica e il contatto con la palla, come un musicista una il proprio strumento e deve esercitarsi ogni giorno, che gioca a calcio deve toccare la palla il più possibile per migliorare veramente, e sarà bello tornare a farlo con completezza! Non se ne parla molto ma in questo momento siamo la seconda società che porta più ragazzi nel professionismo, e per quest’anno ai miei collaboratori auguro il meglio, ricordando sempre che se vogliamo che i nostri ragazzi seguano le regole e si comportino con rispetto, noi dobbiamo essere i primi a darne l’esempio".

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