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l'intervista

Daniele Placido: "Vogliamo affermarci tra i club più importanti"

Il direttore sportivo della Romulea: "Abbiamo un duplice obiettivo con tutti i gruppi, lanciare i nostri ragazzi nel professionismo e ottenere risultati in campo"

16 Luglio 2021

Romulea Placido

Daniele Placido, direttore sportivo della Romulea

Daniele Placido, direttore sportivo della Romulea, ha fatto con noi il punto sulla preparazione della prossima stagione, la società capitolina è tra le più prestigiose del panorama laziale, e quest’anno sarà trasportata da una maggiore voglia di far bene, motivata da tanti mesi di stop che sembrano destinati a rimanere, si spera, solo un ricordo: "Siamo a buon punto, quest’anno vogliamo perfezionare le rose senza rivoluzionare, infatti le guide tecniche rappresentano la sola grande novità: l’Under 19 sarà allenata da Rubenni, fresco di Under 14, con cui ha fatto vedere ottime cose, l’Under 17 sarà seguita da Cervera mentre l’Under 16 Francolini, appena arrivato dal Città di Ciampino. L’Under 15 sarà sotto l’ala di mister De Cataldo, ex Under 17, ed infine gli Under 14 verranno allenati da Bussi, arrivato dal San Paolo Ostiense. Per quanto riguarda la scuola calcio, abbiamo mantenuto il livello della scorsa stagione a livello di numeri e qualità, introducendo però una novità importante, ovvero l’incarico di De Cataldo come direttore tecnico della pre agonistica, poi dai 2011 in giù invece ci penserà De Carli. L’obiettivo è lavorare forte sulla scuola calcio per produrre squadre pronte per entrare nell’agonistica. Mi tengo un po’ di riserbo invece per quanto concerne i movimenti negli organici delle rose dell’agonistica, è ancora presto e non c’è nulla di ufficiale per adesso, già dalla prossima settimana la situazione può smuoversi di più". In seguito, Placido ci ha raccontato gli obiettivi della Romulea: "Con tutte le squadre giovanili abbiamo lo stesso duplice obiettivo, vale a dire sia quello di creare del valore e far migliorare i nostri ragazzi costantemente per inserirli nel professionismo, che quello di ottenere risultati collettivi importanti sul campo. Per noi la loro crescita è la priorità, e quando riusciamo ad aiutare un ragazzo meritevole a maturare, portandolo all’attenzione delle società professionistiche, per noi è sempre motivo d’orgoglio". Ad inizio campionato ogni società dovrà fare i conti con delle inevitabili difficoltà, dopo più di un anno praticamente privo di emozioni infatti, sia per i ragazzi che per gli staff dirigenziali potrebbero insorgere problematiche di vario genere, ma il giovane direttore è ottimista, e consapevole dei propri mezzi come della preparazione dei ragazzi giallorossi: "Abbiamo scongiurato la paura di non essere pronti a rientrare in campo con i tornei, e con tutte le categorie abbiamo ottenuto buoni risultati pur avendo rispettato le normative nei mesi precedenti, questo per noi significa tanto in prospettiva dell’anno prossimo, che è anche il centenario, e vogliamo affermare la Romulea tra le società più importanti della regione. Discorso simile vale per la dirigenza, siamo una società abbastanza snella ma solida, abbiamo tenuto duro e credo che il peggio sia alle spalle, l’obiettivo è quello di offrire un servizio sempre migliore e vedo in maniera positiva il ritorno alle attività. Se si riuscirà a giocare con continuità da subito? Mi auguro di sì, credo che con la campagna di vaccinazioni e tutti gli strumenti si possa pian piano tornare alla normalità, continueremo a mettere la sicurezza al primo posto come abbiamo sempre fatto, ma auspichiamo di poter svolgere un campionato senza interruzioni". Un altro tema da attenzionare riguarda la metodologia, nell’ultimo anno si è puntato molto sulla cura della tecnica individuale e della preparazione atletica, ed alcune società potrebbero non abbandonare del tutto questa tendenza: "Sicuramente in linea generale torneremo ad avere una metodologia situazionale, ma non si può negare che questo periodo ci abbia ricordato l’importanza del lavoro specifico individuale, tecnico o fisico che sia, e continueremo a pro-porlo come perfezionamento, prima o dopo le sedute, per andare a puntellare dove ce n’è la necessità". Infine, in vista dell’annata che sta per arrivare, Daniele Placido lascia ai suoi il più diretto dei messaggi: "Un semplice 'Forza Romulea' è quello che mi sento di dire, che sia di spinta per fare una buona stagione sia ai nostri ragazzi che allo staff tecnico e dirigenziale!".

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