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l'intervista

Paolo Cioeta: "Il focus è portare in prima squadra ragazzi cresciuti qui"

Il direttore tecnico del Montespaccato Savoia: "Per noi è motivo di orgoglio vedere degli atleti che sposano i nostri valori e che maturano all’interno della società"

22 Luglio 2021

Montespaccato Cioeta

Da sinistra Tanteri, il presidente Monnanni e il neo dt Cioeta (Foto ©Montespaccato Savoia)

Il lavoro non si ferma mai nel mondo del calcio giovanile dilettantistico ed anzi prosegue a ritmi veloci, c’è bisogno infatti di programmare ed organizzarsi per la prossima stagione che si avvicina sempre di più. Paolo Cioeta, direttore tecnico del Montespaccato Savoia, ci racconta di come stia procedendo il tutto in casa azzurra: “La programmazione va avanti benissimo, stiamo facendo i raduni necessari per la formazione dei vari gruppi e siamo assolutamente soddisfatti di come stiano andando. L’unico problema al momento, che però non dipende da noi in prima persona, è che siamo ancora in attesa del comunicato numero 1 che ci informi sul tipo di campionato che ci troveremo ad affrontare e sulle date di partenza. In questo senso la situazione è particolare, non sappiamo cosa dire ai ragazzi ed ai tecnici perché appunto ancora non conosciamo le date di inizio dei campionati, dunque speriamo che al più presto arrivino notizie precise da parte degli organi competenti per organizzarci al meglio con i ritiri”. Gli obiettivi per la prossima annata sono di quelli importanti per il club di Via Stefano Vaj: “Per quanto riguarda la Juniores Nazionale puntiamo a fare un ottimo campionato ed a formare ragazzi che possano aggregarsi alla Prima Squadra e dire la loro in maniera importante. Abbiamo allestito la squadra Under 18, che può essere un serbatoio interessante anche proprio per l’Under 19. Con l’Under 17 cercheremo di fare un ottimo campionato in Elite, puntando a raggiungere una salvezza tranquilla. Nelle altre fasce d’età abbiamo tutte squadre Regionali, i gruppi sono validi e daremo il massimo per toglierci tante soddisfazioni, con l’obiettivo di raggiungere l’Elite con più categorie possibili”. Sicuramente la presenza di una Prima Squadra ambiziosa e che calca un palcoscenico importante come quello della Serie D è un fiore all’occhiello rilevante per il Montespaccato Savoia. La società del presidente Massimiliano Monnanni ha inoltre sempre dimostrato di credere tanto nei giovani e di non aver paura di lanciarli in Prima Squadra. Infatti, tra i principali obiettivi del lavoro del settore giovanile azzurro, c’è proprio quello di formare ragazzi che possano magari fare tutta la trafila al Montespaccato, identificandosi con il club ed arrivando fino al calcio dei grandi: “Questo è quello che ci chiede il presidente. Il nostro obiettivo principale è proprio quello di portare ragazzi cresciuti nel Montespaccato fino alla prima squadra, per noi è sempre un orgoglio vederli sposare i valori del club e crescere al suo interno. Per esempio abbiamo già Finucci, classe 2002, che è cresciuto qui da noi ed ora sta facendo molto bene in prima squadra. Un altro esempio può essere quello di Silvestro, che non ha fatto il settore giovanile qui, però ha sposato per un anno il progetto del Montespaccato per rilanciarsi ed ha disputato una stagione da protagonista, anche fuori dal campo dove ha ripreso gli studi e conseguito il diploma. Ora è tornato all’Inter, proprietaria del suo cartellino, e gli auguriamo le migliore fortune per il futuro”. Per concludere, Paolo Cioeta ci tiene a fare un augurio speciale al mondo del calcio dilettantistico in generale. Dopo quasi due anni così particolari e condizionati dalla pandemia, che ci ha portato a cambiare le nostre abitudini e che ha ovviamente colpito anche il mondo del calcio, la speranza è quella di tornare a vivere una stagione all’insegna della normalità. Per i bene di tutti e soprattutto dei ragazzi, che forse a livello emotivo e sociale sono stati i più colpiti dalla situazione: “Un augurio che faccio a tutti noi che lavoriamo e ruotiamo attorno al mondo del calcio dilettantistico, dagli addetti ai lavori, ai giocatori ed alle famiglie, è che si possa finalmente tornare alla normalità. La speranza è che si possa disputare una stagione tranquilla, che parta e si concluda senza intoppi dovuti alla situazione sanitaria. Abbiamo attraversato un momento difficile e particolare per tutti con la pandemia, la speranza è che sia finalmente passato e che si possa pian piano tornare a vivere nel migliore dei modi”.

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