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l'intervista

Michele Maragliulo: "Per i nostri atleti un percorso di crescita sano"

Il direttore sportivo della Spes Artiglio: "L'approccio che abbiamo non cambia, i valori che portiamo avanti sono sempre gli stessi"

28 Luglio 2021

Spes Artiglio Maragliulo

Michele Maragliulo, direttore sportivo nerazzurro (Foto ©Spes Artiglio)    

Michele Maragiulo, direttore sportivo della Spes Artiglio, ci ha raccontato come la società di via Boemondo si stia preparando in vista della prossima stagione, tra cambi riconferme e tanto lavoro. L’ultima annata è stata sicuramente la più difficile e tanto intensa in questi ultimi mesi, ma Maragliulo non si è fatto trovare impreparato: "L'ultima stagione è stata travagliata per tutti e non è stato facile portare avanti l’attività. Noi rispetto all’anno scorso abbiamo subito dei forti cambiamenti a livello di organigramma perché ci saranno tre nuovi allenatori, ma non per questo piangeremo su quello che abbiamo perso e che fa parte del passato. Piuttosto ci esaltiamo per le new entry e soprattutto per la proposta che mettiamo a disposizione dei nostri ragazzi. Per quanto riguarda l’Under 14 regionale, la categoria è stata assegnata a Daniele Cherubini, in arrivo dal Fidene. Daniele è un ottimo tecnico che saprà sicuramente tirare fuori il meglio dai ragazzi e saprà dire la sua. Per l’Under 15 regionale abbiamo l’unico mister confermato, Manuel Carnicella, con lui stiamo abbiamo deciso di proseguire il percorso e stiamo costruendo una squadra in gradi di competere per la vittoria finale. L’Under 16 Elite sarà guidata da uno dei must del calcio laziale, un allenatore che credo che non abbia bisogno di presentazioni: Fabrizio Papotto. Con lui stiamo allestendo una squadra che sia in grado di vivere un campionato sereno, con l’obiettivo di far crescere ogni singolo ragazzo. La sua presenza all’interno della società è un motivo di vanto perché l’apporto di un mister del suo calibro è un qualcosa che non tutti possono dire di avere. Per finire, l’Under 17 regionale sarà allenata da Fabrizio Pasquetto, un ex calciatore professionista e un ragazzo che ha sfiorato l’esordio in Serie A andando in panchina con la Lazio in prima squadra allo Juventus Stadium contro la Juve. Fabrizio è un conoscitore di calcio e anche se giovane, classe 94’, è un ragazzo dal futuro certo calcisticamente parlando. Inoltre è un’ottima persona quindi per tutto quello che verrà sono felicissimo". La Spes Artiglio si è sempre impegnata a trasmettere i giusti valori e il diesse ci ha spiegato meglio il modus operandi della società: "Il nostro approccio al lavoro è sempre lo stesso. I nostri valori che ci contraddistinguono sono sempre gli stessi e, mentre da altre parti promettono cose incredibili compresi ai nostri giocatori che sono stati bombardati, alla Spes Artiglio i nostri ragazzi vivono un percorso di crescita sano, naturale e regolare, senza nessun tipo di forzatura. Naturalmente da parte nostra c’è la massima apertura e, laddove sia possibile, facciamo fare tutte le valutazioni possibili. Qualora queste condizioni non si concretizzassero, il ragazzo è libero di proseguire il percorso di crescita alla Spes Artiglio. Una cosa di cui vado fiero è il fatto che, nonostante molti ragazzi siano stati bombardati da richieste anche sotto pandemia, i ragazzi abbiano scelto noi, questo ovviamente ci gratifica per due motivi: il primo è che gli altri vengano a vedere i nostri giocatori e questo vuol dire che abbiamo giocatori importanti, il secondo perché i genitori dei nostri ragazzi e i ragazzi stessi ci continuano a scegliere e per noi questo è un grandissimo attestato di stima e di fiducia". Conclude poi il discorso sul futuro, rimarcando il bel clima che si respira all’interno Società e con la speranza che le emergenze siano finite: "La speranza è che tutti i nostri progetti possano essere messi in atto e che la pandemia non intralci i nostri piani. Noi faremo trovare sempre pronti e al massimo delle nostre possibilità. Siamo una società storica di Roma, abbiamo 113 anni di storia e questa è un’altra cosa che non tutti possono vantare. Il nostro percorso, quello della società di via Boemondo, è un qualcosa di importante che negli anni non è cambiato, siamo qui da molto tempo e ci resteremo ancora per tanto. Concludo dicendo che sono estremante soddisfatto dei risultati ottenuti, dello staff dell’ambiente".

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