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Importante novità nel litorale a nord di Roma: si uniscono Civitavecchia e DLF

I due club, all'interno di una conferenza stampa congiunta, hanno delineato il loro nuovo scenario

24 Agosto 2021

DLF Civitavecchia

DLF, l'Under 17 esulta dopo la vittoria della Coppa Provincia (Foto ©GazReg)

Civitavecchia DLF, in una conferenza stampa congiunta, hanno messo quest’oggi al corrente la città del loro progetto, delle intenzioni e del percorso dì crescita volto ai ragazzi e alla città. L’unione del parco giocatori e dei tecnici per primeggiare, o almeno cercare di competere ad armi pari con le blasonate romane, con l’uso da parte delle compagini di entrambi gli impianti per iscriversi ai vari campionati e giocare così al calcio. Ci sarà una supervisione in tutto ciò e se Magi e Marcoaldi saranno da una parte Caputo e Baffetti lavoreranno invece dall’altra, per crescere e iniziare a programmare un futuro che sia florido. In tutto ciò solo le due Scuole Calcio rimarranno separate, per il resto è la storia della nostra città sul fronte giovanile. "L’idea di conglobare più realtà era da tempo nelle nostre menti – sostiene Ivano Iacomelli -, un discorso immaginato a giugno con il DLF ma accantonato poco dopo. Almeno fino al 14 Agosto, da lì siamo tornati a pensarci e a dialogare, con la cosa che è stata da subito avvallata sia dal presidente del Civitavecchia Patrizio Presutti che da Andrea Rocchetti del DLF. Non ci si è fermati lì e, dopo il coinvolgimento di altri interlocutori delle due società, si è andati avanti nell’intenzione di unire i due floridi settori giovanili. Settori che contano, unendo le due realtà, seicento ragazzi". "Noi del DLF – aggiunge Umberto Bramucci – siamo davvero orgogliosi di questo progetto in cui crediamo e che finalmente si è concretizzato dopo circa quaranta anni. Oggi la città deve crescere insieme per far si che i ragazzi rimangano a Civitavecchia e non vadano in altri lidi". "Messe insieme le forze unendo tecnici e dirigenti – continua Iacomelli – le società conserveranno le loro armonie con scambio di giocatori e tecnici. Il Civitavecchia, la città stessa, avrà più frecce nella sua faretra". Ha incalzato Umberto Bramucci: "Lavorare insieme e andare nella stessa direzione – conclude – , vorrei vedere che si crescesse all’unisono prima che io mi faccia definitivamente da parte".
Andrea Rocchetti del DLF: "C’è voluto veramente poco per mettere sul tavolo le nostre idee e condividerle, da parte dì entrambe le società c’era la voglia di unire le due realtà per il bene del calcio e della città stessa". Le conclusioni sono spettate al presidente del Civitavecchia: "Noi siamo stati i fautori di queste giuste unioni – sottolinea Patrizio Presutti – lo abbiamo provato sulla nostra pelle con la Cpc che è diventata Civitavecchia. Era una storia a cui nessuno credeva ed invece siamo qui a raccontare. L’ennesima unione tra due società civitavecchiesi, dopo il Futsal anche le giovanili, che sono convinto darà i suoi frutti. Non è solo per i titoli ma, soprattutto, perché in questa maniera tutti avranno la possibilità di giocare al calcio. Da oggi per i nostri ragazzi ci saranno tutte le categorie a disposizione per praticare sport, senza contare che avendo i due impianti a loro disposizione le possibilità saranno maggiori. Tengo a precisare, oltre che non c’è assolutamente scopo di lucro, che questo discorso di unioni è aperto a tutte le società del comprensorio, affinché la nostra città sia il gioiello del Lazio. In tutto ciò chiediamo scusa se i tempi sono ristretti, ma per il bene dei ragazzi e del calcio locale crediamo che questo sarà un ostacolo facilmente superabile". 

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