Cerca

Shalom Cup

La gioia di Edoardo Della Salandra: "Non capita tutti i giorni di battere il Napoli"

Le parole dell'attaccante dell'Urbetevere, fresco campione alla Shalom Cup con la Rappresentativa Nazionale Under 17 di Calogero Sanfratello

16 Settembre 2021

Edoardo Della Salandra, attaccante dell'Urbetevere (Foto ©LND)

Edoardo Della Salandra, attaccante dell'Urbetevere (Foto ©LND)

Tra i grandi protagonisti della Rappresentativa Nazionale Under 17 LND che ha alzato al cielo di Pietrelcina la Shalom Cup c'è anche Edoardo Della Salandra, attaccante dell'Urbetevere. Il centravanti gialloblù si è distinto con prestazioni ad alti livelli e due reti realizzate, tra le quali quella del decisivo 2-1 nell'atto conclusivo contro il Napoli. È proprio lui a raccontarci le sensazioni provate al triplice fischio della finale: "Sicuramente è stata un'emozione infinita. Il nostro obiettivo principale era arrivare in finale, poi una volta che ci siamo trovati là ce la siamo giocata alla grande, riuscendo a portare a casa la coppa. La vittoria è stata merito del gruppo che siamo riusciti a creare in pochi giorni e dell'intero staff tecnico che ha fatto un lavoro assolutamente eccezionale. Vincere contro una squadra blasonata come il Napoli non capita tutti i giorni ma noi ci siamo riusciti nel migliore dei modi, grazie al grande impegno da parte di ogni elemento". Il numero 9 azzurro ha realizzato due gol nel corso della manifestazione, uno al debutto contro la Juve Stabia e l'altro proprio in finale contro i partenopei. Entrambe sono arrivate su calcio di rigore, sempre trasformato con uno splendido quanto coraggioso scavetto, tanta personalità dunque per lui: "La prima volta è stato un gesto istintivo, sono arrivato lì sul dischetto ed ho deciso al momento di calciare così. In finale invece è stato sicuramente più pensato, sono partito già convinto di tirare di nuovo in quel modo e per fortuna è andata bene". Tra i punti di forza della Rappresentativa guidata da Calogero Sanfratello c'è stata sicuramente l'alchimia creata sia tra staff tecnico e giocatori che tra i ragazzi stessi, come ci confermano le parole di Della Salandra: "Al di là della qualità dei singoli giocatori che era davvero tanta, siamo riusciti a creare un gruppo molto coeso fin dai primissimi giorni ed in cui tutti remavamo dalla stessa parte. Il mister, insieme a tutto il suo staff, è stato bravissimo nel trasmetterci subito i suoi principi di gioco che siamo poi riusciti a portare in campo nel migliore dei modi". Una spedizione che, oltre al prestigio della vittoria, ha permesso ai ragazzi che vi hanno preso parte di crescere tanto sotto ogni aspetto: "È stata un'esperienza fantastica, in cui ho avuto la possibilità di conoscere ragazzi provenienti da tutta Italia che coltivano la mia stessa passione. Il tasso tecnico era elevato e le sedute di allenamento sempre a ritmi alti, insomma un'esperienza che mi ha lasciato tanto e che mi ha aiutato a crescere ancora di più". Arrivano poi i sentiti ringraziamenti del centravanti all'Urbetevere, propria società di appartenenza: "Con l'Urbetevere ho un rapporto straordinario ed in gialloblù mi sento a casa. Ci tengo a ringraziare vivamente il direttore Stazi, il presidente Cicchetti e la società intera, chiaramente se sono riuscito ad arrivare fin qui tanto merito è anche loro che mi hanno sempre supportato. Devo tanto a questo club". Dulcis in fondo non possono mancare le dediche speciali anche da parte di Edoardo: "La dedica va sicuramente innanzitutto alla mia famiglia che mi sostiene sempre, poi all'Urbetevere ed ai mie amici che mi mostrano sempre tutta la loro vicinanza". 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE