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L'intervista

Futbolclub, Sacco sulla scuola calcio: "Un istruttore non si limita al campo"

Il tecnico ha trattato il tema della scuola calcio nello sviluppo del bambino

24 Settembre 2021

Sacco

Manuel Sacco (Foto ©Futbolclub)

L’allestimento dello staff tecnico per il settore giovanile e per la scuola calcio del Futbolclub è stato chiaro sin da subito. Allenatori qualificati, come l’istruttore Manuel Sacco che nel percorso universitario ha conseguito in triennale una laurea in Scienze Motorie, per poi specializzarsi in Tecniche dello Sport. "La scuola calcio nello sviluppo del bambino rappresenta un aspetto tanto delicato quanto fondamentale per la crescita dell'individuo, in campo e soprattutto fuori – ha esordito il mister, che poi ha proseguito - Ha il ruolo e l'obiettivo di accompagnarli nella fase più importante della loro vita, sia dal punto di vista mentale che comportamentale. Il calcio aiuta a migliorare l'apprendimento scolastico in quanto gli esercizi che andiamo a proporre sono fondamentali nelle funzioni esecutive, di conseguenza migliora anche il rendimento scolastico". Il tecnico ha poi continuato trattando i valori che contraddistinguono la società: "Frequentando una scuola calcio come quella del Futbolclub i bambini potranno imparare il rispetto delle regole attraverso il divertimento, fare nuove amicizie ma soprattutto attività fisica, evitando così uno stile di vita sedentario. Quest'ultimo è un tema da sempre molto dibattuto che con la pandemia ha ricevuto ancor più attenzione. Per aiutare i bambini nel loro sviluppo, il calcio è une delle opzioni migliori essendo sport di squadra completo, con la giusta dose di competitività. Inoltre, riesce a catturare l'attenzione dei più piccoli coinvolgendoli in attività che permettono loro di sviluppare capacità cognitive. Il bambino sperimenta i ruoli nella società, acquisisce regole ed impara a vivere all'interno della società. Contemporaneamente, a livello fisico sviluppa la forza muscolare e l'agilità. questo è il motivo per cui lo sport diventa una parte fondamentale, soprattutto in questa fase di sviluppo, una fase complessa che precede l'adolescenza". Sacco ha infine concluso chiudendo un discorso spesse volte sottovalutato: "Per praticare l'attività calcistica serve avere un controllo del gesto motorio, essere coordinati, saper gestire il pallone e sapersi spostare nello spazio e nel tempo. Gli esercizi proposti servono proprio a questo, oltre a, come accennato prima, aiutarli nella fortificazione della muscolatura e dell'ossatura, al miglioramento del sistema cardiaco. In conclusione, il ruolo del mister nella scuola calcio va oltre l'insegnamento dell'attività calcistica".

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