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L'intervista

Futbolclub, Margaritondo: "Giovanili? Il risultato ha il suo peso"

Il presidente blucerchiato ha fatto il punto sull'agonistica e sulla scuola calcio: "I bambini devono pensare a divertirsi, crescere e affinare le proprie qualità tecniche"

28 Settembre 2021

Enrico Margaritondo

Enrico Margaritondo (Foto ©Futbolclub)

Dopo aver presentato in maniera generale la stagione nei giorni scorsi, il presidente del Futbolclub Enrico Margaritondo è sceso più nel dettaglio esponendo quelli che sono gli obiettivi della società in vista di questa annata, con un doveroso distinguo tra scuola calcio e agonistica. "Abbiamo l’intenzione di proseguire il lavoro avviato negli anni passati, lo abbiamo portato avanti nonostante le varie difficoltà legate alla pandemia e adesso che siamo più liberi vogliamo continuare senza sosta. L’obiettivo per la scuola calcio è innanzitutto quello di formare il bambino dal punto di vista tecnico, ma anche sociale e comportamentale. Non mi piace assolutamente parlare di tattica – ha esordito il numero 1 del club – lo ritengo precoce e controproducente. I bambini devono divertirsi, crescere e affinare le loro qualità. Non penalizzeremo mai chi è un po’ più indietro fisicamente o tecnicamente, anzi, sarà uno stimolo in più. Tutti devono sentirsi totalmente liberi di esprimere ciò che hanno dentro. Contiamo di avere sempre più iscritti, questo ci dà la possibilità di spaziare maggiormente con squadre e ragazzi, finora posso ritenermi soddisfatto". Enrico Margaritondo ha poi spostato l’attenzione sul settore giovanile agonistico: "Il discorso è simile a quello fatto per la scuola calcio, ma per forza di cose alcuni aspetti sono diversi. A tutti piace vincere e tutti rimangono male se perdono, per cui sarebbe ipocrita dire che non ci interessa il risultato. Tuttavia, l’educazione e la formazione restano in prima linea: l’insegnamento della puntualità, del rispetto, dell’essere un gruppo e di tutti quei valori fondanti per l’esistenza saranno il nostro cavallo di battaglia". Il presidente ha concluso trattando l’aspetto prettamente tecnico: “Abbiamo allestito delle squadre competitive e, senza nasconderci, puntiamo a primeggiare con alcuni gruppi, per la soddisfazione nostra e dei ragazzi. I giocatori sanno della sinergia con la Sampdoria e conoscono bene quelle che possono essere le prospettive, sta a loro farsi valere. Concludo, però, sottolineando l’importanza dell’andamento scolastico, le nostre attività mai interferiranno con lo studio dei ragazzi, anzi, dovrà essere uno strumento attraverso il quale farli migliorare anche da quel punto di vista".

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