Cerca

L'Intervista

Massimina, Pamela Valente nuovo preparatore atletico: "Impatto ottimo"

New entry in casa gialloblù, con l'ex Ottavia che curerà la parte atletica delle categorie Under 15, Under 16 ed Under 17

02 Ottobre 2021

Pamela Valente, nuovo preparatore atletico del Massimina (Foto ©Massimina)

Pamela Valente, nuovo preparatore atletico del Massimina (Foto ©Massimina)

ll volto giovane di Pamela Valente, alla quale il Massimina ha affidato quest'anno la preparazione atletica delle categorie Under 15, Under 16 e Under 17 è il simbolo di un calcio che è cambiato. E con esso è cambiata anche la figura del preparatore. "Mi chiamano prof perché io sono quella cattiva e il mister è quello buono che li fa giocare" scherza con noi, ma in realtà Pamela Valente ama alternare lavoro con palla e senza, nel segno di metodologie che sono cambiate. Con un occhio attento soprattutto a un tema che a tutti i livelli il calcio sta sempre di più considerando importante: quello della prevenzione. Lavoro analitico e situazionale a secco, ma non solo, corsa sì, ma anche pallone, ad esempio con small-sided games e giochi a tema per sviluppare tra le altri le capacità neuromuscolari. In un viaggio iniziato ad Ottavia diversi anni fa curando l'aspetto coordinativo e motorio dei più piccoli, oggi Pamela ha portato il suo programma al Massimina. "L'impatto è stato ottimo, ho trovato grande disponibilità all'ascolto da parte sia degli allenatori che dei dirigenti. Qui hanno capito che affiancare una figura professionale come quella del preparatore all'allenatore, che magari a volte ha solo un'infarinatura di conoscenze sul tema, è una delle chiavi per migliorare crescita e prestazioni dei ragazzi". E Pamela Valente, un passato nel taekwondo a livelli di eccellenza e un presente con abilitazione Uefa nel mondo del calcio, oggi dice di lavorare in una società, il Massimina, che "ha intrapreso un percorso di crescita, è ricca di figure propositive, di persone che ascoltano". La voglia e la capacità di ascoltare. Un tasto sul quale Pamela batte molto in questa chiacchierata che concludiamo con un tema che non può non starle a cuore. Quello delle donne nel calcio. "Io ho una forte personalità e non ho problemi a farmi rispettare. Con i ragazzi negli anni non ho mai avuto problemi, ma è sicuro che nel calcio ci sia ancora una forte componente di maschilismo. La situazione però sta migliorando". 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE