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l'intervista

Giovanni Battista Bondioli: la passione per il calcio non conosce età

Il direttore tecnico della Polisportiva Carso racconta il suo incontro col club e quali consigli regala ai giovani talenti biancazzurri

06 Ottobre 2021

Gino Bondioli

Gino Bondioli, il dt della Polisportiva Carso

Una figura di sicuro affidamento all'interno del centro sportivo della Polisportiva Carso. Giovanni Battista Bondioli, che tutti chiamano Gino, ha una passione sconfinata per il calcio, ma non tanto per il gioco in sé, ma per quello che può insegnare ai più giovani. Uno sport dal quale ha ricevuto tanto e al quale ha dato molto, e continua a dare con la sua esperienza che lo vede ormai da dieci anni in biancazzurro "Avrei voluto avvicinarmi alla società anche prima – esordisce – ma con il mio lavoro di consulenze che spesso mi portava all'estero non potevo dare l'apporto giusto e necessario. Adesso invece ho il tempo giusto per poter essere presente. Mi confronto spesso con i tecnici ed i giocatori, cerco di dare dei consigli. Con i più giovani ho un buon rapporto, ma devo dire che ti ascoltano principalmente quando sono più piccoli. Quando intravedono la possibilità di non fare carriera ascoltano un po' meno. Va detto, comunque, che all'interno della Polisportiva Carso i giocatori sono tutti educati e molto bravi. Ho rapporto poi anche con i genitori, figure fondamentali e che compiono tanti sacrifici, non solo economici, per permettere ai loro figli di giocare. Questa attività mi mantiene giovane, mi piace. Quello che mi auguro da qui in avanti è che, come già accaduto, la Polisportiva Carso possa regalare altri 3-4 giocatori al mondo del professionismo anche in questa stagione. Io sono di Genova e a suo tempo portati proprio Gennaro Del Prete in Liguria, ma ci provai anche con Donnarumma, ma lì fu più bravo il Milan. Comunque, questa società rimane tra le più importanti per poter arrivare in quel mondo, anche se per poterci riuscire, però, non serve soltanto il talento, ma ci vuole testa e, soprattutto, bisogna sapere a chi affidarsi. In questo Gennaro Del Prete è senza dubbio una persona di riferimento. Purtroppo nel calcio di oggi ci sono dei personaggi non molto positivi e, quindi, ricordo a questi ragazzi di scegliere bene. Il calcio sta vivendo una fase di declino e quindi bisogna tenere i piedi per terra e fare scelte ponderate".

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