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l'intervista

Casal Barriera, Latini: "Siamo uniti con la prima squadra, possiamo fare bene"

Il tecnico ha commentato l’inizio di campionato, il prossimo impegno e ha spiegato il rapporto di coesione e collaborazione con il gruppo di mister Damiani

28 Ottobre 2021

Casal Barriera, Latini: "Siamo uniti con la prima squadra, possiamo fare bene"

Latini, tecnico della Under 19 del Casal Barriera

Dopo due giornate di campionato mister Latini con l'Under 19 del Casal Barriera ha ottenuto una vittoria e una sconfitta, ecco un suo giudizio complessivo sull’avvio dei suoi ragazzi: “Sono soddisfatto, stiamo lavorando sui nostri difetti ma la cosa importante è che siamo un gruppo unito. Ci alleniamo con la prima squadra e lavoriamo con loro, se siamo uniti faremo tutti molto bene. I ragazzi si impegnano, stiamo facendo un buon lavoro e siamo sempre in stretto contatto con la prima squadra.” Il Casal Barriera nel prossimo fine settimana è atteso dalla trasferta contro l’Alba Sant’Elia: “Ci stiamo preparando per questo match, facendo un lavoro specifico per affrontare questo tipo di partita. Il campo è in terra e sarà un po’ penalizzante per noi. La vera insidia siamo noi stessi, dobbiamo essere convinti di poter fare risultato. Certamente non sarà un match semplice.” Continua Latini esprimendosi sulla rosa che ha a disposizione: “Lavoriamo specificamente su tutte le fasi, stiamo migliorando e i ragazzi mi seguono. Siamo una buona squadra, probabilmente ci manca qualche elemento, un centrocampista e un attaccante ma sono contento. Anche la società ci è molto vicina, andremo con il pullman e il presidente ci ha incoraggiato per poter continuare così. Siamo sempre in stretto contatto con il mister della prima squadra, ci organizziamo per lavorare insieme.” Latini rimane prudente per quanto concerne gli obiettivi stagionali: “Il nostro obiettivo è di fare bene, costruire e far crescere i ragazzi per farli giocare nella prima squadra. Questa è la funzione della Juniores, far salire la domenica in base alle esigenze dei più grandi i ragazzi. Dobbiamo considerare che veniamo da due anni di blocco, non è facile far abituare di nuovo i ragazzi al clima della partita. C’è da lavorare ma sicuramente siamo sulla buona strada. Ci sono già ragazzi del 2003 e del 2004 che giocano tra i grandi”.

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