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L'intervista

Ottavia, tanti talenti in prova nei Prof. Il punto del ds azzurro Corino

Nell'ultima settimana diversi giocatori di via Delle Canossiane sono andati in prova tra Genova e Terni

26 Novembre 2021

Riccardo Palombi

Riccardo Palombi, attaccante dell'Ottavia

Simone Carbone, Damiano Cavalieri, Alessio D'Armini e Riccardo Palombi. Tre giocatori classe 2006 ed un classe 2008 che rappresentano, al momento, i migliori frutti del lavoro del settore giovanile dell'Ottavia in questa prima parte di stagione. Quattro giocatori che rappresentano come la società di via delle Canossiane lavori guardando in prospettiva, cercando di coltivare talenti che possano essere appetibili per il mondo delle società professionistiche. Simone Carbone, mezzala, ha svolto due giorni di stage con la Sampdoria, mentre Cavalieri, D'Armini e Palombi sono stati adocchiati dalla Ternana. Cavalieri è un attaccante che finora ha segnato 9 gol in campionato, mentre D'Armini è un difensore centrale. Attaccante è anche Riccardo Palombi, il più piccolo del quartetto. Il ds Simone Corino racconta così questo particolare momento "Fortunatamente abbiamo diversi osservatori che vengono a seguire le nostre gare in casa ed hanno quindi la possibilità di studiare da vicino i nostri ragazzi. Per quello che riguarda l'Under 16 abbiamo Cavalieri che è attualmente il capocannoniere del campionato e D'Armini che sta facendo molto bene nel suo ruolo. Ma oltre loro ci sono anche altri giocatori che potrebbero essere presto chiamati e noi auspichiamo che ne vengano chiamati il più possibile. L'Ottavia è al lavoro per metterli nella condizione di poter ottenere questo risultato, indipendentemente dalla classifica. Con tutte le squadre siamo abbastanza in linea con quanto preventivato in estate, giusto i 2008 hanno qualche punto in meno del previsto, ma la stagione è molto lunga. Nonostante questo, però, abbiamo un ragazzo come Palombi che ha destato l'interesse della Ternana. Quello che conta, dunque, non è tanto come stia andando la squadra, ma che quel determinato ragazzo abbia delle caratteristiche utili per il gioco di una società professionistica. Ogni volta che si presenta l'occasione di mandare qualche nostro ragazzo in prova siamo ben felici di farlo, anche se dobbiamo prenderci tanta acqua come accaduto a Terni (ride, ndr). A loro diciamo sempre di confrontarsi come hanno fatto finora, di non strafare e di prendere questa occasione come qualcosa in più da mettere nel loro bagaglio". 

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