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l'intervista

Boreale, la carica di Lattanzi: “Vogliamo il quarto posto”

Il trequartista dell'Under 16 di Passerini: “Partiti per salvarci ora sognamo le finali. Il nostro segreto? Un ambiente unito dentro e fuori dal campo”

29 Aprile 2022

Boreale, la carica di Lattanzi: “Vogliamo il quarto posto”

Boreale, Simone Lattanzi

La Boreale Under 16 sogna ma neanche troppo visto che quelle finali che ad inizio anno sembravano un lontano miraggio sono ora davvero a portata di mano. Il gruppo di Passerini, partito con l'obiettivo salvezza, è infatti ha dato via via sempre più concretezza ad un fantastico sogno e ora è impegnato in un testa a testa all'ultimo respiro per il quarto posto. “Be' – racconta Simone Lattanzi – ormai l'obiettivo non può che essere quello di riuscire a centrare il quarto posto. E' stata una stagione strana, inizialmente non puntavamo certo alle finali ma piuttosto alla salvezza. Ora però siamo lassù, grazie all'aiuto del mister e della società ci è sempre stata vicina, e vogliamo provarci. Proveremo a fare il nostro, nove punti nelle ultime tre e poi speriamo che il Civitavecchia magari possa perdere qualcosa per strada”. Una favola in cerca di lieto fine con il giovane trequartista che ci svela poi il segreto che si cela dietro la scalata della Boreale: “Penso che rispetto a molte altre squadre abbiamo un gruppo molto più coeso. Da noi non esiste il singolo ma solo il bene del gruppo e poi ci conosciamo tutti, gran parte di noi giocano insieme da almeno due o tre anni”. La Boreale e Simone Lattanzi in particolare stanno scrivendo una favola entusiasmante, basti pensare che qualche hanno fa il trequartista ha dovuto fare i conti con un brutto infortunio: “Al primo anno in cui ero qui mi sono rotto tibia e perone, non è stato un momento semplice ma ho sentito la vicinanza davvero di tante persone (in quel periodo al ragazzo non sono mancati neanche auguri speciali come quelli di Totti o altri giocatori di Serie A attraverso i social, ndr). La società mi ha aiutato tanto e per questo dico che qui alla Boreale ho avuto la fortuna di trovare persone speciali come i miei compagni o il ds Moro che non mi hanno mai abbandonato. Questo è solo uno degli esempi che potrei fare perchè potrei anche dire che ad oggi sono uno di quelli che abita più lontano dal campo e spesso e volentieri è lo stesso mister che abita vicino a me a darmi uno strappo pur di farmi arrivare agli allenamenti. Alla Boreale c'è un ambiente unico in campo ma anche fuori, non solo tra noi ragazzi delle varie categorie ma anche tra i genitori e con i dirigenti. Posso proprio dire che la Boreale è come una grande famiglia”. In chiusura abbiamo chiesto a Lattanzi il suo sogno nel cassetto, la risposta è arrivata rapida e sicura: “Per adesso è quello di fare i playoff e poi chissà, magari un giorno spero di poter arrivare a giocare con qualche società professionistica”.

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