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L'INTERVISTA

Primavera, Massimi: "Stagione esaltante, risultati raggiunti con il lavoro"

Le parole del tecnico dei pontini, che traccia un bilancio della stagione quasi conclusa

13 Maggio 2022

Centro Sportivo Primavera

Centro Sportivo Primavera, gruppo Under 14 Elite

Per il Centro Sportivo Primavera quella appena conclusa è stata una stagione da incorniciare non solo per la prima squadra, che ha raggiunto nel campionato d'Elite una salvezza ad un certo punto quasi insperata, ma anche per il settore giovanile. Particolare rilievo ha avuto l’annata del gruppo Under 14 del sodalizio di Via delle Valli, partito con l’etichetta della squadra materasso e capace invece di battere corazzate come la Roma raggiungendo la salvezza con ben 8 giornate di anticipo rispetto alla fine del torneo. Un risultato frutto del grande lavoro dell’allenatore Domenico Massimi, ma soprattutto dei suoi ragazzi: "La squadra è stata costruita selezionando i ragazzi 2008 provenienti da ben cinque gruppi de La Pelota – ricorda il tecnico apriliano – e già questo primo passaggio non è stato semplice, vista la difficoltà del campionato che ci aspettava. Ho parlato con i ragazzi ad inizio anno e mi sono accorto che c’era in loro molta paura, soprattutto perché venivano da due anni di stop e non avevano mai giocato a calcio a 11: ho solo detto loro di tirare fuori l’orgoglio e di raggiungere il massimo risultato che era nelle loro corde. Devo anche ammettere che all’inizio io non ero destinato a questo gruppo, ma ci sono arrivato perché altri colleghi, non convinti delle possibilità dei ragazzi di raggiungere la salvezza, avevano rifiutato l’incarico. Questo mi ha fatto male, perché ho provato a mettermi nei panni di ragazzi così giovani pensando a cosa potessero provare nel sentire degli adulti rifiutare di allenarli. Le scelte dei colleghi sono legittime, ci mancherebbe, ma vedevo in questi ragazzi la grande voglia di allenarsi e giocare, quindi mi sono fatto avanti convinto che anche una annata piena di sconfitte non sarebbe stata qualcosa di cui vergognarsi. Abbiamo lavorato tantissimo soprattutto a livello fisico, che è stata una delle nostre armi vincenti, ma siamo cresciuti sotto tutti i punti di vista, riuscendo a giocarcela contro qualsiasi avversario macinando tanti punti sul nostro campo. Attraverso il lavoro arrivano i risultati, e il gruppo quest’anno lavorato tantissimo: io e il mio staff siamo orgogliosi di loro". Il pronostico della vigilia, insomma, è stato completamente ribaltato dai ragazzi di mister Massimi, che hanno dimostrato di poter calcare campi dell’élite laziale con pieno merito: «Di ragazzi dotati tecnicamente ne abbiamo già quattro o cinque – assicura il tecnico – ma tutta la squadra ha un buon livello generale. Se c’era qualche carenza sotto questo aspetto è stata di certo compensata dalla voglia, dalla cattiveria agonistica e dalla tenacia che i ragazzi hanno sempre sul campo. In allenamento le assenze sono state sempre poche, segnale che c’era in tutti la voglia di crescere e migliorare: abbiamo imparato a costruire da dietro senza buttare mai il pallone, tutti hanno imparato a giocare per il compagno e questo è un fattore molto importante. Devono ancora crescere sotto l’aspetto della mentalità, manca un po’ di malizia in questo gruppo perché sono ragazzi troppo educati nel rettangolo di gioco. Su questo c’è ancora da lavorare, ma sono certo che l’anno prossimo le cose cambieranno perché avranno imparato la lezione. Tutti ora hanno la convinzione di poter stare in questo tipo di categoria, e questo è un grande premio per il duro lavoro che hanno fatto: è giusto che si prendano queste soddisfazioni in questo e nei prossimi anni. Hanno meritato tutto quello che hanno conquistato in questo campionato, ogni risultato di rilievo che hanno portato a casa. Staff tecnico e società hanno lavorato in piena sinergia per aiutarli a crescere, ma il merito più grande è di questi ragazzi: gli abbiamo chiesto la luna e ce l’hanno data".

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