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L'INTERVISTA

Paolo Corsetti: "Il Sora una famiglia che porterò nel cuore, ora valuterò il futuro"

Il tecnico ringrazia la società bianconera, guardando con ottimismo alla prossima stagione

13 Luglio 2022

Paolo Corsetti: "Il Sora una famiglia che porterò nel cuore, ora valuterò il futuro"

Paolo Corsetti, ex allenatore Sora U15 Regionali (Foto ©Sora) (Foto

Una stagione più che positiva e un futuro tutto da scrivere per Paolo Corsetti, tecnico che nell'annata conclusa da poco ha portato il suo Sora al sesto posto del girone E del campionato Under 15 Regionali. La formazione bianconera ha difatti totalizzato 41 punti, frutto di 12 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, risultando come una delle sorprese dell'intero raggruppamento. Con il tecnico abbiamo ripercorso le tappe della stagione da poco terminata: "E' stato fantastico sotto ogni punto di vista. Tornare ad allenare nella città dove sono nato e dove ho militato molti anni nelle giovanili fino a sfiorare la prima squadra, ti regala delle emozioni particolari. A regalarmi ancora più emozioni però ci hanno pensato i miei ragazzi dell'Under 15 Regionale che grazie al loro spirito di sacrificio e la loro bravura hanno portato a casa dei risultati davvero importanti. Abbiamo affrontato un campionato con un gruppo formato da soli sette elementi del 2007 e da tanti 2008 e 2009 e inizialmente ci eravamo prefissati di raggiungere una salvezza tranquilla e invece con il passare dei mesi, abbiamo scalato sempre più la classifica fino a lottare per le prime posizioni fino a poche giornate dal termine. A fine stagione abbiamo chiuso al sesto posto e soprattutto abbiamo vinto la coppa disciplina a livello regionale". Annata che ha portato l'intero gruppo a crescere gradualmente, con un rendimento che ha esaltato sia i ragazzi che la società bianconera: "La crescita esponenziale ha portato a dei risultati davvero importanti. Basti pensare che siamo stati la terza miglior difesa del campionato, il nostro attaccante è stato il vice capocannoniere e lo stesso ragazzo si è tolto la soddisfazione di essere convocato in Rappresentativa Regionale. Per una squadra costruita da zero, devo dire un ottimo risultato". Il tecnico dopo l'annata appena conclusa guarda al futuro, ringraziando di cuore il Sora e osservando cosa potrà portare la prossima stagione: "Fino a qualche giorno fa il Tomei doveva restare la mia casa, poi qualche punto di vista differente con una parte della dirigenza riguardo la programmazione della nuova stagione, mi ha fatto fare un passo indietro. Purtroppo le cose non sempre vanno come devono andare e il rimpianto più grande è abbandonare un gruppo di ragazzi speciali e anche dei colleghi, dei dirigenti e degli amici fantastici. Si era creata una vera e propria famiglia e questa cosa la porterò per sempre nel cuore. Ne approfitto per ringraziare tutti loro e anche il presidente Palma a cui auguro di raggiungere gli obiettivi prefissati perché lo merita sia lui come persona che la piazza. Un saluto particolare però lo voglio fare al prof Nicolas Paolucci che per dieci mesi ha lavorato al mio fianco con dei risultati eccezionali. Un vero amico con cui mi sono ripromesso di tornare a lavorare insieme prima o poi". Ultime battute sul proprio futuro, che ovviamente sarà sempre in panchina: "Per il momento mi godo qualche giorno di vacanza poi appena rientrerò, vedrò il da farsi. Ho ricevuto telefonate di alcune società che mi reso orgoglioso. Ora valuterò bene quale strada scegliere ma di sicuro cercherò una piazza dove il lavoro, la serietà e la programmazione è alla base di tutto.”

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