l'intervista
Alba Roma, ecco lo staff per la nuova stagione tra conferme e novità
Lunedì scorso il direttore tecnico Walter Campanile sotto lo sguardo attento e soddisfatto della presidenza, il duo Alfredo Di Vasta e Daniele Gabriele, ha presentato a tutti gli allenatori, collaboratori e dirigenti il nuovo organigramma dell’Alba Roma. Due ore passate insieme nelle quali le oltre 50 persone che saranno coinvolte hanno reciprocamente conosciuto ruoli e attività utili agli ingranaggi di una macchina che sta diventando sempre più performante.
Direttore come parte questa nuova stagione? "Io sono al terzo anno qui all’Alba e ormai mi considero a casa. Molti pensano che sia un eterno insoddisfatto, in realtà apprezzo quanto di buono è stato fatto in questi anni ma penso altresì che tutto possa essere migliorato. Stiamo facendo un grandissimo lavoro con uno sforzo di risorse, strutture ed economico enorme. Per questo non finirei mai di ringraziare la presidenza per tutti gli investimenti che stanno facendo e per la grandissima passione che mettono in questa società"
Ci saranno tante novità? "Si parte dal nostro mantra tecnico l’1vs1, per il quale siamo specializzati e che facciamo, in ogni allenamento, in molteplici esercizi situazionali. Poi ovviamente ci saranno tante migliorie apportate sulla scorta delle esperienze vissute in questi anni ed alcune novità: direi che le principali saranno l’introduzione dei preparatori atletici dedicati alle singole categorie e l’Academy portieri, ovvero una struttura di preparatori in alcuni specifici settori, dove crediamo ci sia bisogno di figure specializzate, che affiancheranno gli allenatori i quali a loro volta potranno concentrarsi sulle tematiche di campo dei singoli e del gruppo squadra. A completare gli staff ci saranno poi i dirigenti, almeno due per ogni squadra, che io ritengo fondamentali perché si occupano di tutto quello che è necessario al gruppo squadra “quando la palla non rotola”, dalla logistica alle comunicazioni, una vera risorsa per gli allenatori"
Sostanzialmente uno staff dedicato ad ogni categoria? "Esattamente, dalla scuola calcio fino alla prima squadra ogni gruppo avrà uno staff dedicato indipendentemente dalla categoria che andrà ad affrontare. Noi non abbiamo squadre di Serie A o di Serie B, per noi tutti sono ugualmente importanti e la professionalità che metteremo non dipenderà mai dal tipo di campionato che facciamo. Ho notato che questo aspetto è stato riconosciuto anche dai nuovi che arrivano che notano subito un livello organizzativo in campo e fuori qualitativamente molto molto alto".
Il parco allenatori ha subito variazioni? "Ci sono volti nuovi ma anche cambi di categoria. Noi come regolamento interno prevediamo una permanenza di un allenatore con lo stesso gruppo per un biennio, dopodiché si cambia perché altrimenti il rapporto rischia di appianarsi, ma soprattutto siamo convinti che la crescita dei ragazzi passi anche attraverso l’approccio e l’interpretazione di differenti persone seppur in un filone tecnico comune a tutte le squadre. Nei prossimi giorni comunque li presenteremo tutti".
Tra poco allora le meritate vacanze? "In realtà non staccheremo mai. La prossima settimana avremo gli Open Day dell’agonistica nella quale cercheremo di vedere se c’è l’opportunità di migliorare e completare le rose. Saremo tutti impegnati in questa fase, non solo i singoli staff di squadra, perché più occhi vedono meglio. Poi ci sarà una fase conoscitiva con il ragazzo e con le famiglie, perché per noi l’aspetto comportamentale va di pari passo a quello tecnico. E poi sfrutteremo questi 40 giorni che ci separano dal ritiro che effettueremo a Tagliacozzo per pianificare tutta la stagione con calma per non lasciare nulla al caso".