Cerca

l'intervista

Ceprano, Domizi: "Non è facile catturare l’attenzione dei ragazzi"

Il tecnico gialloblù analizza le ultime difficili settimane di lavoro e ripercorre anche la prima parte di stagione

27 Novembre 2020

Ceprano Domizi

Ceprano, mister Domizi (Foto ©GazReg)

Paolo Domizi è alla guida dei 2007 del Ceprano, un'avventura stimolante che il tecnico ripercorre in questi termini: "L’idea Ceprano nasce dagli accordi tra la Scuola dei Leoni del presidente Peroni e il Frosinone. Quando mi hanno proposto la guida dell'Under 14 nel campionato Elite sono stato strafelice, e con Andrea Sterbini ci siamo messi subito all’opera per individuare i ragazzi da inserire nella rosa già competitiva - esordisce - Dirigenti, staff tecnico, materiale, entusiasmo, componenti per fare bene, allenamenti, amichevoli, tre giornate di campionato... Poi di nuovo il buio pesto. Dallo stop tutto è regredito, l’impegno dei tre allenamenti lo abbiamo mantenuto, attenti alle regole, distanziati, senza doccia finale, ma non è la stessa cosa. Manca l’elemento base, il confronto, la partita, questo non è calcio. Per stare nelle regole abbiamo tagliato un 70% delle esercitazioni, lavorando su quel poco che rimane cercando soluzioni e migliorie ma non è facile catturare l’attenzione dei ragazzi". Proprio sugli allenamenti individuali, l'allenatore ha le idee chiare: "Credo che sia utile ma non indispensabile. Pensiamo al gesto tecnico del passaggio, come lo faccio? Alto, basso, addosso, sulla corsa, lento, veloce? Una volta fatta la scelta questi parametri non valgono più se tra me e il compagno c’è un ostacolo, un avversario. E in partita capita anche che ce n’è più di uno - spiega - Affinare la tecnica fa bene ma in gara con l’avversario tempo di giocata e spazio cambiano. Noi dobbiamo aiutarli a migliorare in questo perché è questo che poi gli viene chiesto quando cresceranno". Poi una battuta sugli ultimi decreti: "Spero solo che i ragazzi restino lontani dal virus, che possano tornare a divertirsi e che quelli più grandini possano tornare anche a scuola - chiude Domizi - Gli stiamo togliendo il periodo più bello della giovinezza".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni