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L'intervista

Massimo Bonanni: "Questa è la mia strada. Ostiamare? Vi spiego"

L'ex tecnico dei Gabbiani torna per la prima volta sull'esonero di ottobre dopo pochissimi turni di campionato

30 Novembre 2020

Massimo Bonanni

L'ex tecnico dell'Ostiamare, Bonanni

E’ durata solo il tempo di quattro partite l’avventura di Massimo Bonanni sulla panchina della prima squadra dell'Ostiamare. Il giovane allenatore è stato infatti esonerato dopo la sconfitta con la Sangiovannese e ormai da diverse settimane a sedere sulla panchina dei Gabbiani è Stefano De Angelis. Dopo poco più di un mese l’ormai ex allenatore dell’Ostiamare scioglie le riserve tornando a parlare per la prima volta del proprio esonero. “Intanto inizio col ringraziare il Presidente Luigi Lardone, il direttore Luigi Baioni, il capitano e amico Adriano D’Astolfo, Alessandro Zandri e Ottavio Granato. Mi dispiace aver terminato così presto la mia esperienza con i grandi, su quella panchina che avevo accettato senza nessuna remora e con una categoria che aspettavo da tanto. Lascia l’amaro in bocca soprattutto dopo aver vissuto ad Ostia quattro anni bellissimi e molto importanti anche per la crescita della società. Ma evidentemente qualcosa non era chiaro, tant’è che dopo appena due partite già avevo ricevuto qualche chiamata da alcuni colleghi che erano stati contattati come possibili miei sostituti. Eppure avevamo tutto per far bene e le prestazioni c’erano state al di là dei risultati. Ero consapevole di essere una scommessa del Presidente e probabilmente questa è stata un’arma a doppio taglio, come sapevo che potevo andare incontro a dei rischi. Ma essere mandato via dopo pochissime partite mi lascia amareggiato. Mi è dispiaciuto uscire di scena così dopo quattro stagioni. Detto questo, siamo rimasti in buoni rapporti e tuttora seguo i ragazzi. Contrattualmente sono ancora legato a loro per un altro anno ma il Presidente sa che ho voglia di tornare in panchina al più presto. Credo che a giugno farò il corso a Coverciano e che questa sia la mia strada. Mi definisco “un animale da campo”, mi piace vivere intensamente e con passione questo sport. Spero di tornare presto”. 

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