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l'intervista

Ladispoli, Mariotti: "Spero che le date stabilite vengano confermate"

Il tecnico dell'Under 15 tirrenica analizza il quadro a 360 gradi augurandosi di riprendere al più presto con gli impegni ufficiali

04 Gennaio 2021

Mariotti

Mariotti (Foto ©De Cesaris)

Il primo anno da allenatore del Ladispoli era partito nel migliore dei modi per Alessandro Mariotti e i suoi ragazzi: con una vittoria di prestigio sul sempre ostico campo del Monterosi, frutto della splendida doppietta di Salvi. Poi un'altra sosta obbligata, quando tutti credevano che il peggio fosse ormai alle spalle. Fino ad arrivare ad oggi, in cui sembra che l'incubo stia per volgere al termine un'altra volta, sperando che sia l'ultima: "Spero vivamente che le date che trapelano siano confermate, ossia allenamenti collettivi dal 15 gennaio e inizio delle gare dal 2 febbraio, perché credo che l'impatto del calcio sul discorso contagi sia molto relativo – le parole del tecnico, che prosegue - faccio sempre l'esempio della nostra squadra: noi durante il campionato abbiamo avuto 4-5 contagiati che però lo sono stati sempre in ambito familiare, mai nel gruppo. Quindi sono dell'idea, anche se conta poco, che potrebbe ripartire subito anche senza l'impiego del vaccino che in primo luogo va utilizzato per le categorie più a rischio". In questo periodo di stop fortunatamente i ragazzi, a differenza del primo lockdown primaverile, hanno potuto proseguire nelle loro sedute di allenamento seppur individualmente: "L'aria che si respira è leggermente più rilassata rispetto a quando ci sono le partite vere, però il clima è comunque molto professionale, anche perché ci alleniamo in concomitanza con la prima squadra. Siamo fortunati ad avere ancora il permesso ad andare al campo, di utilizzare gli spogliatoi e questo non è poco a differenza del periodo iniziato a  marzo nel quale ci era stata tolta anche questa possibilità. E' stata tosta. Adesso un po' di meno perchè comunque riusciamo a fare in parte ciò che ci piace, anche se gli allenamenti individuali non sono calcio. Ma d'altro canto permettono a questi ragazzi di non mollare dal punto di vista psicologico e di mantenersi su buoni livelli di forma". E' importante però, secondo Mariotti, far passare l'idea che dietro tutto questo ci siano dei sacrifici anche e soprattutto economici di coloro che lavorano in questo mondo: "Tutti noi, staff, ragazzi, società, abbiamo mantenuto gli impegni anche dal punto di vista economico, stiamo facendo dei sacrifici non indifferenti. Abbiamo lasciato i 3 allenamenti settimanali, quindi si lavora a pieno regime sempre rispettando tutte le norme previste". Le ultime dichiarazioni sono dedicate alla società in cui è appena approdato: "Mi trovo benissimo a Ladispoli, colgo l'occasione per ringraziare il direttore Gioacchino La Pietra e le presidentesse, perché veramente mi hanno accolto in modo splendido".

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