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l'intervista

Falaschelavinio, Grimaldi: "Questo gruppo mi ha stupito in positivo"

Il mister dell'Under 19 rossoverde analizza la stagione, dalle prime partite disputate al periodo di stop del campionati

05 Gennaio 2021

Grimaldi

Grimaldi

Sergio Grimaldi, allenatore del Falaschelavinio Under 19, ci ha comunicato il suo immenso dispiacere per la scomparsa di Mauro Carboni, avvenuta ieri mattina, raccontando con emozione di aver conosciuto ed ammirato il defunto collega per la grande competenza e professionalità. Il tecnico ha poi parlato del periodo complicato che lo sport sta vivendo, facendo i complimenti ai suoi ragazzi, che hanno risposto con ottima mentalità allo stop forzato: "In questo club mi trovo benissimo, avendo lavorato in realtà calcistiche romane blasonate so riconoscere le caratteristiche di una società ambiziosa, e questa sicuramente lo è. L’inizio di stagione è stata una sorpresa, la prima l’abbiamo persa 4-3 con il Città di Ciampino dopo aver fatto un bellissimo primo tempo, infatti eravamo in vantaggio per 2-0, poi ci siamo fatti rimontare, ma la sconfitta ci ha dato la giusta motivazione per le altre due gare, che abbiamo vinto 5-0 e 2-1, peccato perché con più attenzione potevamo essere a punteggio pieno. I ragazzi comunque mi rendono molto orgoglioso, non ci sono mai assenze agli allenamenti, e lavorano con intensità". Grimaldi poi si è espresso così sulle problematiche legate al Covid e sugli allenamenti individuali: "Il mio pensiero va ai 75 mila morti per questo virus, che sono la perdita più grande. Poi come ho già detto, la mia squadra mi ha stupito positivamente, in rosa abbiamo 27 giocatori, e tutti quanti sono sempre presenti al campo, mentre in tanti gruppi si contano diverse assenze e qualche ragazzo ha anche abbandonato il calcio. Ad ogni modo cerco di farli divertire, gli allenamenti individuali non piacciono particolarmente a nessuno, ma il lavoro a secco a questi livelli è importante, e in ogni momento della seduta mettiamo grande intensità. Purtroppo ora siamo fermi dal 17 dicembre, la società aspetta indicazioni su quando e come farci tornare all’opera". Infine, il mister ha parlato del vaccino in prospettiva della riapertura delle competizioni: "Le società si stanno organizzando ottimamente con misure e strumenti di prevenzione, ma alla fine l’unico elemento che ci permetterà di non avere più paura del virus è il vaccino. Speriamo di poterci lasciare lo scorso anno alle spalle in maniera definitiva, penso sia stato il più brutto della vita di molti: io ho 58 anni, alleno da 20 e una cosa del genere non l’ho mai vista".
 
 
 

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