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l'intervista

Aranova, parla Mursia: "Spero si possa tornare a parlare di calcio e di sport"

Il direttore sportivo fa il punto in casa rossoblù in vista della ripresa delle attività a 360 gradi

08 Gennaio 2021

Alessio Mursia

Alessio Mursia

Il campionato di Eccellenza si appresta a tornare alla normalità, o almeno si spera considerando i molti dubbi che ad oggi restano ancora proprio in ottica della ripresa, prima degli allenamenti di gruppo e poi delle partite ufficiali in programma per le prossime settimane. Incognite legate soprattutto all’evolversi dei contagi in Italia e nel nostro caso nel Lazio, come afferma il direttore sportivo dell’Aranova, Alessio Mursia, intervistato dall’ufficio stampa rossoblù: "Qui si parla di una ripresa il 15 gennaio ma bisogna vedere bene cosa succede a livello pandemico, di conseguenza bisogna capire quelle che sono le disposizioni governative sotto questo punto di vista se si potrà o meno riprendere. A livello di gestione di un momento del genere credo non sia facile per nessuna categoria, soprattutto per i più piccoli. Con prima squadra e Juniores si ha a che fare con ragazzi grandi, più maturi e che comunque hanno già avuto a che fare con questo problema e possono quindi capire meglio le reali difficoltà”. Il diesse non ha poi dubbi su ciò che augurarsi per il nuovo anno appena iniziato: “Sicuramente spero che si possa tornare a parlare di calcio e di sport in generale, considerato che tutti stiamo risentendo di questa situazione. L’Aranova fortunatamente vive una sua stabilità ormai da tempo, sono stati bravi i componenti del consiglio direttivo e la famiglia Schiavi che gestisce la società da molti anni. Non abbiamo bisogno di fare rivoluzioni, abbiamo una base forte sotto ogni punto di vista partendo dalla dirigenza per passare allo staff e ai calciatori. Credo che questo sia un grande vantaggio per una società che vive in un piccolo centro distaccato da Roma come la frazione di Fiumicino che rappresentiamo. Questa è stata la fortuna dell’Aranova da quando sono direttore sportivo e penso che continuerà ad esserlo anche nei prossimi anni". 

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