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l'intervista

Matteo Santi: "Stesso protocollo della D per salvare la stagione"

Il portiere, fresco di ingaggio con il Pomezia, dice la sua sul momento mantenendo comunque un approccio positivo in chiave ripartenza

12 Gennaio 2021

Santi

Santi (Foto ©Cippitelli)

Il quadro epidemiologico nazionale desta ancora molte preoccupazioni a causa dell’elevato numero dei contagi che si registrano giornalmente. Motivo per cui anche il mondo dilettantistico risulta abbastanza in pensiero considerato che tra pochi giorni ci sarebbe il via per la ripresa degli allenamenti collettivi. Qualche indicazione in più si avrà con il prossimo Dpcm anche se il rischio di un ritardo nella ripartenza è decisamente reale. Il portiere del Pomezia Matteo Santi, fresco di nuovo ingaggio con la società rossoblù, analizza così il quadro generale: "Il mio augurio è che si possa terminare la stagione e credo che alla fine ci riusciremo. Ovviamente ad oggi, con la situazione a tutti i livelli in continuo divenire, non sappiamo se sarà possibile riprendere ora o più in là e soprattutto con quale format, ma credo che alla fine una soluzione venga trovata in modo da permetterci di portare a termine il campionato. Se così non dovesse essere, il rischio purtroppo è quello che una buona percentuale di società possa scomparire definitivamente, sia a livello di prime squadre che di giovanili e scuole calcio. Per scongiurare questa ipotesi ci vorrebbe un protocollo come quello della Serie D in modo tale da garantire il prosieguo della stagione, la sicurezza di noi atleti ed evitare anche il rischio di perdere i nostri lavori". Il forte numero uno sposta poi l’accento sul rientro nella sua città, stavolta sponda Pomezia Calcio dopo le stagioni da protagonista vissute con l’Uni, gli anni a Monterotondo e la brevissima parentesi con la Corneto: "Purtroppo a Tarquinia non ci sono state più le condizioni per proseguire e così ho deciso di sposare il progetto Pomezia. Un altro contesto sicuramente importante cogliendo inoltre l’opportunità di riavvicinarmi a casa avendo il campo a pochi metri. I miei obiettivi vanno di pari passo con quelli della società e sono chiaramente di vincere, come lo erano a Tarquinia ad inizio stagione. Colgo l’occasione per fare un grande in bocca al lupo ai ragazzi che come me hanno salutato la Corneto e mister Centioni, sono sicuro che tra noi è stato soltanto un arrivederci". Santi che ci tiene poi a mandare il proprio messaggio al direttore generale pometino Pietro Peri, che come annunciato dalla società nei giorni scorsi sta giocando la sua partita più importante: "Mando un grandissimo abbraccio al direttore e alla sua famiglia in un momento così complicato. Gli sono vicino e spero di rivederlo il prima possibile in campo". 

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