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l'intervista

Campus Eur, Magrelli: "Speriamo di ripartire presto, così è difficile"

Il tecnico bianconero: "Atleticamente sono certo che i ragazzi si faranno trovare pronti, più complicato tenere alti gli stimoli a livello mentale"

17 Gennaio 2021

Campus Eur, Magrelli: “Speriamo di ripartire presto, così è difficile”

Campus Eur, Magrelli

Affrontare al meglio un momento tanto complicato come quello attuale non è certo impresa semplice. Cè però chi non si arrende e, seppur tra mille difficoltà, continua a lavorare duramente sul campo cercando di trarre il massimo anche da un periodo come questo. E' questo il caso di mister Magrelli che, in casa Campus Eur, parla così della situazione che stiamo vivendo: “Il momento lo conosciamo tutti, è difficile e veramente particolare. Nessuno si aspettava questa situazione che cerchiamo di gestire nella vita di tutti i giorni con tante difficoltà. Per quello che riguarda l'ambiente sportivo purtroppo i campionati sono ancora fermi, l'unica possibilità che ci rimane è quella di proseguire negli allenamenti individuali attraverso i quali però è davvero complicato gestire la settimana. E' difficile perchè si rischia di cadere nella monotonia se si rispettano tutte le regole. Ovviamente cerco di creare allenamenti sempre divertenti e stimolanti per i ragazzi però alla lunga è difficile. Purtroppo tanti se ne fregano delle regole non rispettando i protocolli con partitelle di allenamento o comunque esercitazioni con contatto fisico. Noi qui non lo facciamo e, anche se magari a qualcuno potrà sembrare controproducente, continueremo a fare allenamenti individuali nonostante tutte le difficoltà del caso. La squadra, da questo punto di vista, è stata molto matura nel capire il momento particolare e accettare la situazione”. Al tecnico abbiamo poi chiesto quale sia la cosa più importante per farsi trovare pronti in vista della ripresa del campionato: “A livello fisico non sarà un problema, ne sono certo. Abbiamo la fortuna di poter contare us un ottimo preparatore atletico e i ragazzi la seguono lavorando sodo. L'aspetto più complicato sarà per me mantenere alti gli stimoli dal punto di vista mentale”. In chiusura a Magrelli abbiamo chiesto cos'è per lui il Campus Eur: “Io devo soltanto dire grazie perchè qui mi hanno dato l'opportunità, a suo tempo, di veder nascere questo bellissimo progetto che inizialmente si chiamava Play Eur e in cui partivamo addirittura dalla Prima Categoria. Qui ho ricordi bellissimi e adesso voglio ringraziare il direttore Caterini che mi ha permesso di far parte di nuovo di un progetto tanto importante come questo e che sono certo avrà un grande futuro. Io darò tutto ogni giorno, per il Campus Eur ma anche perchè ho il sogno di vivere di calcio e perciò metterò l'anima per riuscire a realizzarlo. Adesso speriamo che passi questo momento e che si possa ripartire veramente da dove avevamo lasciato”.

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