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L'intervista

Alessandro Memoli: "Adesso bisogna tenere duro: tutto ciò prima o poi finirà"

Gli obiettivi del giovane leader della società azzurra: "Non possiamo permetterci di farci trovare impreparati, in allenamento stiamo dando il 100%. Per me è un onore questa responsabilità"

22 Gennaio 2021

Memoli

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Approccio alla nuova stagione non entusiasmante del Montespaccato, nell'ostico girone A dell'under 17 elite, caratterizzato da un prestigioso 2-2 a casa della Vigor Perconti all'esordio e due sconfitte rimediate da Urbetevere e Campus Eur. Tante le attenuanti, ma tanta è anche la voglia di rifarsi e ricominciare a far parlare il campo per Alessandro Memoli ed i suoi compagni: "L'inizio purtroppo è stato un po' lento, ma siamo una squadra nuova che aveva solo bisogno di amalgamarsi nel migliore dei modi. In questo senso gli allenamenti ci stanno aiutando, sotto l'aspetto dell'unione e della conoscenza reciproca. Ad oggi ci sono nuovi innesti e ci stiamo impegnando al massimo. Sicuramente abbiamo incontrato anche squadre forti". Il focus è tutto sulla ripartenza del campionato, alla quale i ragazzi dell'ex tecnico del Ladispoli, Luciano Civero, dovranno farsi trovare preparati e cresciuti nei problemi che hanno limitato il loro rendimento: "Le cose da migliorare sono soprattutto le palle inattive e la difesa sui cross perché abbiamo preso troppi gol in queste situazioni. Però penso che siamo sulla buona strada, vedo un gruppo che si aiuta nelle difficoltà e che ha voglia di fare bene. E' fondamentale avere fame di gol". Poi le parole al miele di Memoli per tutto l'ambiente: "Con il mister e con la squadra mi trovo benissimo. Sono fantastici. Il clima nello spogliatoio, nonostante le sconfitte, è buono e abbiamo voglia di dimostrare che possiamo arrivare a traguardi importanti". La voglia di tornare a riassaporare le sensazioni che solo un campo di calcio può dare è tanta, così come la consapevolezza di dover iniziare a fare risultati: "Adesso è il momento di spingere e tenere duro. Tutto questo prima o poi finirà e non possiamo permetterci di farci trovare impreparati quando il campionato ripartirà. Negli allenamenti stiamo dando il 100% e non vediamo l'ora di ricominciare. Ci manca tantissimo giocare partite ufficiali". Il capitano del Montespaccato si fida molto delle qualità del gruppo, del mister e dello staff, e non nasconde le sue ambizioni: "Personalmente voglio arrivare il più in alto possibile senza fermarmi mai, dando sempre tutto me stesso come ho fatto finora. L'orizzonte della squadra deve essere quello di arrivare tra le prime posizioni in classifica e secondo me con la voglia e la grinta che abbiamo messo nella prima stagionale contro la Vigor Perconti possiamo toglierci grandi soddisfazioni". Rappresentare la figura del capitano, indossare la fascia in ogni partita non è certamente una cosa facile e di cui tutti possono averne il privilegio. Bisogna meritarsela tutti i giorni con l'attitudine, l'esempio, il carattere. Ognuno ha poi il modo suo di portarla e di comportarsi per come ritiene più giusto fare in quel momento, sempre nel rispetto dei suoi compagni e del mister ma anche pretendendo rispetto da loro. Ecco il pensiero di Alessandro Memoli: "A Montespaccato sono arrivato a luglio. Anche se sono il capitano non mi sento il leader del gruppo, ho solo tanta voglia di giocare. Per me è un onore avere questa responsabilità, è la mia prima esperienza da capitano e ancora devo realizzare". Le tue caratteristiche? "Posso essere un jolly. Nasco come difensore centrale ma ho fatto anche l'esterno difensivo destro e sinistro, praticamente tutti i ruoli della difesa. Ho fatto anche in qualche occasione il vertice basso".

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