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Primavera 1

Esce Raul Moro, black-out Lazio. L'Empoli ne fa sei

I ragazzi di Menichini crollano dopo la sostituzione del fantasista spagnolo

10 Febbraio 2021

9a GIORNATA - 10 febbraio 2021

Lazio 2 - 6 Empoli
Raul Moro (Foto ©De Cesaris)

Raul Moro (Foto ©De Cesaris)

LAZIO Pereira, Novella (31’st Floriani Mussolini), Ndrecka, Marino A. (31’st Ferrante), Franco, Pica, Moro (15’pt Castigliani), Bertini (15’st Cerbara), Nimmermeer (15’st Tare), Guerini, Shehu PANCHINA Peruzzi, Zappalà, Adeagbo, Marino, Zaghini, Nasri, Campagna ALLENATORE Menichini

EMPOLI Biagini, Donati, Rizza (41’st Riccioni), Asslani, Siniega, Viti (21’st Pezzola), Fazzini, Belardinelli (41’st Sidibe), Lipari (31’st Klimavicius), Baldanzi, Ekong PANCHINA Fantoni, Degli Innocenti, Morelli, Martini, Simic, Lombardi, Bozhanaj ALLENATORE Spano

MARCATORI Franco 5’pt (L), Ekong 16’pt e 39’st (E), Lipari 27’pt e 28’st (E), Ferrante 34’st (L), Klimavicius 45’+2’ (E), Donati 45’+4’st (E)
ARBITRO Arena di Torre del Greco, 5 ASSISTENTI Croce e Ferraioli di Nocera Inferiore
NOTE Ammoniti Rizza, Ndrecka Rec. 1’ – 4’


Esce Raul Moro, crolla la Lazio, in un match spaccato dall’uscita dello spagnolo dopo solo un quarto d’ora dal fischio d’inizio. Al 5’ ci pensa subito Franco a dare il benvenuto all’Empoli su calcio d’angolo e a portare i biancocelesti in vantaggio. Un minuto dopo si rende ancora pericolosa la squadra di Menichini con Raul Moro che si avvicina in area, tenta il tiro ma la conclusione viene deviata in angolo. Sfortunatissimo lo spagnolo che prende una forte botta sbattendo contro i cartelloni pubblicitari ed è quindi costretto ad uscire in lacrime per un problema muscolare. La partita cambia improvvisamente e per la Lazio si fa tutto nero. I biancocelesti restano frastornati dall’uscita obbligata del loro bomber e tre minuti dopo l’Empoli ne approfitta: troppo lo spazio lasciato ai toscani che con Ekong portano al 16’ il risultato sull’1-1 grazie ad un perfetto filtrante in area di Donati. Al 24’ si rende ancora pericolosa la squadra ospite su tiro insidioso di Asllani, messo in corner da un buon intervento di Pereira. La Lazio subisce e beffa se stessa al 27’: brutta ingenuità dello stesso portiere laziale che sceglie il rinvio corto, il pallone finisce sui piedi di Lipari e da lì è semplice buttarla dentro. Cerca di rialzare la testa la formazione di casa ma ancora l’Empoli fa rabbrividire i biancocelesti con un insidioso tiro di Asllani che ormai si diverte a sfoggiare ottima tecnica e potenza sia calciando di destro, sia di sinistro. Al 40’ Guerini guadagna punizione da posizione interessante: sul pallone va Franco, il tiro è potente ma il pallone finisce fuori. Sul finale l’arbitro concede un solo minuto di recupero lasciando tutti abbastanza esterrefatti, poiché già solo per la sostituzione di Raul Moro sono stati persi almeno tre minuti. Nella ripresa la Lazio sembra più aggressiva ma Biagini è bravo a non farsi sorprendere e la difesa chiude bene ogni linea di passaggio. All’11’ rischiano nuovamente i ragazzi di Menichini su un retropassaggio di cui stava per approfittare ancora Lipari ma un minuto dopo l’arbitro non concede un rigore solare per fallo di mano in favore dei laziali. Un secondo tempo in cui i biancocelesti si mostrano più aggressivi, ma le occasioni pericolose sono tutte da parte dell’Empoli. Al 28’ ancora Lipari firma una rete: la Lazio concede spazi di troppo e su una seconda palla sbuca il numero nove dei toscani, che piazza la palla alle spalle di Pereira, disorientato da una deviazione di Belardinelli. Galvanizzato dal gol l’Empoli spinge e sfrutta il momento di estrema difficoltà dei padroni di casa. Al 79’ però ci pensa il neo entrato Ferrante a rimettere la Lazio in partita: il classe 2003 sfrutta un passaggio profondo ma preciso e davanti a Biagini non sbaglia. Per lui è il primo gol con la maglia biancoceleste. Neanche il tempo di festeggiare che al 39’ Ekong sfrutta un ottimo passaggio in profondità dalla difesa e cala il poker a tu per tu con Pereira. Sul finale passaggio filtrante di Fazzini per Klimavicius che tenuto in gioco dalla difesa biancoceleste segna il quinto gol. La Lazio stacca definitivamente la spina e concede addirittura il sesto gol all’ultimo minuto di recupero con Klimavicius che si mostra anche un buon assistman e la mette precisa per Donati che non sbaglia. Troppo i gol subiti finora al Fersini dai biancocelesti che si dimostrano deboli tra le mura casalinghe e ora vedono sempre più chiaramente il fondo della classifica.

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