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Primavera 1

Roma, domani c'è l'Inter. De Rossi: "Partita da prendere con le molle"

Il tecnico giallorosso ha parlato alla vigilia della sfida contro i nerazzurri

10 Febbraio 2021

Alberto De Rossi ©De Cesaris

Alberto De Rossi ©De Cesaris

Domani alle 15.00 un grande classico della categoria: Inter-Roma. Due squadre che storicamente hanno dato spettacolo in Primavera 1, regalando match sempre avvincenti. Non solo in Primavera, considerando che i gruppi 2002 si affrontarono nell'estate 2019 per la finale Scudetto Under 17. I nerazzurri confermarono di avere in casa un talento assoluto come Sebastiano Esposito, adesso lanciato nel calcio dei grandi, se pur con qualche difficoltà. Oltre a Gnonto, anche lui ora nei professionisti, ma allo Zurigo, in Svizzera. Impossibile non citare Filip Stankovic (figlio di Dejan), uno dei migliori 2002 in circolazione, così come Pirola, attualmente al Monza, Moretti, Squizzato, Oristanio e Bonfanti. Sponda giallorossa fu la gara della definitiva consacrazione di Tripi come uno dei migliori elementi nel settore giovanile capitolino. Insieme a Boer, Bove, Milanese, Ciervo e Zalewski, tutti ragazzi che domani vedremo in campo. Senza tenere conto di Cancellieri e Astrologo, ora all'Hellas Verona, e di Agostinelli, volato poi alla Fiorentina. Molti di loro, dunque, si ritroveranno faccia a faccia, ancora una volta. Con consapevolezze diverse rispetto a due anni fa. Con tante variazioni nelle formazioni rispetto a due anni fa. Ma faccia a faccia, ancora, per il big match di giornata.

Alberto De Rossi ha redarguito i suoi alla vigilia della sfida: "Sì, l'Inter si è allontanata dalle prime posizioni (attualmente è al decimo posto, ndr), ma sono sicuro che riprenderanno il passo, non da giovedì però. É una buona squadra, antagonista di alto valore. Si tratta di una partita da prendere con le molle". Una partita da prendere sicuramente con le molle, anche perchè nelle tre uscite dopo la ripresa dei campionati il ruolino di marcia della Roma non è stato esaltante come quello ante-sospensione. Una sconfitta contro la SPAL ed una vittoria ai danni del Torino in campionato, ma una brutta ferita ancora aperta: l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell'Hellas Verona: "Ci lecchiamo un po' le ferite, quella sconfitta ce l'abbiamo ancora dentro. Le squadre fanno il proprio gioco e applicano strategia, noi dobbiamo essere pronti ad ogni situazione, invece non lo siamo. Sui calci piazzati ci lasciamo spesso sorprendere, non riusciamo a difendere adeguatamente. Bisogna lavorare anche in vista delle partite contro squadre che si chiudono". Ne sa qualcosa la SPAL di Giuseppe Scurto, che con un ghigno sotto i baffi sta ancora godendo per l'1-0 di Ferrara. La Roma fa paura e le avversarie la studiano per prendere le contromisure adatte. Non sarà il caso dell'Inter, che tra le mura amiche vorrà fare la partita. Un motivo in più per aspettarci gol e spettacolo. 

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