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L'intervista

Gaeta, Muscas: "Regole da rispettare, non vedo l'ora di riabbracciare i compagni"

Il capitano biancorosso dice la sua: "Ad oggi lavoriamo molto sul fisico e sulla tecnica. Non è come allenarsi a pieno regime ma comunque è una valida alternativa.

12 Marzo 2021

Alberto Muscas

Alberto Muscas, capitano del Gaeta

L’importanza data da Alberto Muscas alla fatica ed al lavoro in allenamento è cresciuta molto nell’ultimo anno, il capitano del Gaeta infatti, da vero leader, di fronte al lungo stop ha saputo trarre maggiore motivazione, per lavorare al meglio fino al ritorno in campo, a cui si sta preparando intensamente insieme ai suoi compagni. Muscas ci ha raccontato difficoltà ed aspirazioni di questa stagione, descrivendoci il suo rapporto con la squadra e con il mister: "Sono al Gaeta da tre anni, il gruppo è ben consolidato, giochiamo insieme da un bel po’ e ci conosciamo tutti molto bene, quest’anno sono arrivati alcuni nuovi giocatori ma anche loro si stanno integrando alla perfezione. Posso dire di avere un ottimo rapporto anche con il mister, siamo tutti in sintonia anche a prescindere dal campo". Alberto ci ha parato poi degli allenamenti, in questo periodo bisogna stringere i denti e sperare per il meglio: "Purtroppo ci sono molti limiti, non possiamo fare cose che sono alla base del calcio, come la doccia o le partitelle, ma comunque siamo ben organizzati, abbiamo i giusti spazi e ci alleniamo al meglio rispettando sempre le regole, come il distanziamento e la registrazione della temperatura all’ingresso del centro sportivo. Personalmente trovo questa situazione abbastanza difficile, soprattutto perché ci manca molto la partita della domenica, che era il più grande stimolo. Per quanto riguarda la completezza dell’allenamento, credo che in fin dei conti il tipo di lavoro che facciamo adesso sia sufficiente, lavoriamo molto sul fisico e sulla tecnica, non è come allenarsi a pieno regime ma comunque è un’alternativa valida". Il Gaeta di Muscas quindi non ha intenzione di mollare, anzi, l’obbiettivo stagionale è ancora ben impresso nella mente della squadra, e magari chissà, è solo questione di tempo prima che si possa continuare a rincorrerlo: "Speriamo di vincere il campionato, è qualcosa che tutte le squadre desiderano e noi di certo non ci nascondiamo, vogliamo ripetere ciò che abbiamo fatto l’anno scorso con i giovanissimi provinciali, così da essere promossi e poterci giocare il campionato regionale". A proposito di cambi di categoria, Muscas dice la sua sulla possibile difficoltà che si potrà riscontrare giocando in campionati o fasce d’età maggiori dopo quasi un anno di stop: "Dopo aver giocato una manciata di partite nell’ultimo anno, stando quindi molto tempo fermi, abbiamo sicuramente tutti perso qualcosa, anche in forma fisica, ciò può creare diverse difficoltà nei passaggi di categoria, e l’unico modo di prevenire questo problema è mantenere alto il ritmo, restare concentrati durane ogni allenamento". Capitan Muscas poi ci ha parlato del suo ruolo e delle caratteristiche che più lo caratterizzano in campo: "Sono un difensore centrale. Tra i calciatori più famosi, Sergio Ramos è quello a cui mi ispiro di più, ma ammiro molto anche Mbappé, per stile e tecnica. Ho molto da lavorare sulla rapidità e sull’intervento in anticipo, ma il mio punto forte è sicuramente la marcatura a uomo, e posso dire di avere una perfetta sintonia con tutti i miei compagni di reparto, e questo in campo fa la differenza". In conclusione, Muscas ha lasciato un augurio per il suo Gaeta: "Vorrei dire a tutta la società, ai miei compagni ed al mister che spero di superare al più presto insieme a loro questo momento, per tornare a fare ciò che più amiamo, e poterci riabbracciare sul campo!"

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