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Dopo gara

Cericola: "Ad Artena ho ritrovato me stesso, in molti siamo rinati"

Parola all'esterno rossoverde, protagonista assoluto nella vittoria contro il Muravera e artefice di un'annata sopra le righe

15 Marzo 2021

Matteo Cericola

Matteo Cericola (Foto ©D'Offizi)

Anche se ieri pomeriggio i riflettori erano puntati principalmente al Francioni di Latina per il big match con il Monterosi, anche la Vis Artena si è ritagliata la sua scena brillando anch’essa nel recupero dell'undicesima giornata contro il Muravera. La squadra di Fabrizio Perrotti ha bissato il successo con il Giugliano confermandosi tra le mura amiche un vero e proprio rullo compressore. Una bella Vis Artena trascinata in primis da un ottimo Matteo Cericola, il numero 21 ha infatti messo a dura prova la difesa dei sardi firmando un gol e propiziando gli altri due. Questa l’analisi dell’esterno: "Nei primi minuti abbiamo lasciato loro il possesso palla ma di fatto non abbiamo rischiato molto. Poi abbiamo trovato un gol abbastanza fortunoso con quel cross sul quale Loi è intervenuto svirgolando la palla e da lì chiaramente la partita si è messa in discesa. Nel secondo tempo, con loro che hanno provato a sbilanciarsi, ho trovato spazi importanti e l’abbiamo chiusa. La prestazione è stata molto positiva da parte di tutti anche perché il Muravera ha ottimi giocatori, ieri qualcuno era assente, ma non è un caso se in classifica è così in alto". Ma ancor più su rimane proprio la Vis, ora a quattro lunghezze dalla coppia Monterosi - Latina. "Non dobbiamo guardare la classifica - prosegue Cericola - e non possiamo fare i calcoli con Monterosi e Latina, due squadre che sono partite sin dall’inizio per provare a stare in quelle posizioni. Anzi, paradossalmente ti dico che a 39 punti siamo a un pelo dalla salvezza, che è il nostro obiettivo. Poi è chiaro, adesso siamo lì e vedremo per quanto ancora riusciremo a starci". Il classe 1996 sta disputando un’ottima stagione e spesso risulta decisivo al pari dei vari Alonzi, Sabatini, Paolacci e così via. Sintomo di aver trovato un ambiente ideale come lui stesso dichiara: "Sono rimasto ad Artena perché ho trovato quell’ambiente che mi ha ridato grandi motivazioni dopo il brutto infortunio in Serie C. Ho ritrovato me stesso, qui ormai mi sento a casa. Riguardo i risultati, da parte mia cerco sempre di dare il mio meglio lavorando ogni giorno per tornare in quel mondo che ho dovuto salutare tra l’infortunio e il Covid, e magari potrei tornarci insieme ai miei compagni di squadra se le cose continueranno ad andare in un certo modo. Chissà… Quest’anno tutto il gruppo sta rendendo al massimo e proprio come me molti dei ragazzi qui hanno trovato un contesto ideale per riemergere dopo qualche he difficoltà. Anche se siamo giovani stiamo dimostrando qualcosa di importante". 

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