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L'intervista

Dabliu, Macchitella: "A noi basta avere un pallone tra i piedi, il resto è secondario"

Il capitano dei capitolini dice la sua: "Continuiamo a prepararci per la prossima stagione. Io e i miei compagni abbiamo grande forza di volontà: restiamo determinati"

19 Marzo 2021

Alessandro Macchitella

Alessandro Macchitella, capitano della Dabliu

"La voglia di tornare a giocare è tanta e aumenta con il passare dei giorni, noi continuiamo ad allenarci con la speranza che potremmo tornare a fare ciò che più amiamo", sono le parole di Alessandro Macchitella, centrocampista e capitano del Dabliu. Alessandro si è raccontato a 360 gradi, partendo dalla situazione delicata che stiamo vivendo fino ai prossimi obiettivi di squadra e personali: "Dopo lo stop dello scorso anno eravamo partiti molto carichi per questa stagione. Purtroppo però dopo la prima giornata di campionato abbiamo avuto diversi casi di positività nella squadra, per cui siamo stati costretti a fermarci e nel momento in cui erano tutti tornati è arrivata la decisione di fermare nuovamente la stagione. Nonostante ciò, la voglia di giocare non è mai mancata, né tanto meno la forza di volontà di continuare ad allenarci. Stiamo affrontando questo periodo delicato con grande determinazione, preparandoci per quella che ormai sarà la prossima stagione. Per quanto riguarda gli allenamenti individuali credo che il tutto si rifaccia alla fermezza di ognuno di noi, se ti piace veramente praticare questo sport allora sei disposto a sopportare questo periodo, delle volte basta avere un pallone tra i piedi e tutto il resto passa in secondo piano. Non conosco nessuno che abbia deciso di smettere durante questo periodo, certo è che il fatto di fermarci e ripartire in continuazione non è il massimo per un discorso di continuità ovviamente, ma bisogno anche capire che tutto ciò che sta accadendo al di fuori del nostro mondo non ci consente di avere quella normalità necessaria per poter giocare con serenità". Dopo una breve esperienza maturata al di fuori del Dabliu, nella passata stagione Alessandro ha fatto ritorno nella società di Viale Egeo, pronto a dare il massimo per questa maglia: "Dai 10 ai 14 anni ho giocato con il Dabliu, poi per una serie di vicissitudini ho giocato da altre parti. Questa invece è la mia seconda stagione dopo il ritorno e rispetto allo scorso anno sono rimasti in pochi del precedente gruppo. Sono arrivati altri ragazzi che già conoscevo e che hanno alzato tanto il livello tecnico della squadra. Qui mi trovo bene con tutti, dai compagni alla dirigenza. Il mister? Ho un ottimo rapporto anche con lui, è una bravissima persona che fa di tutto per farci divertire anche in questo periodo, mettendosi spesso in prima fila per risolvere i problemi. Avere un allenatore così è sempre un piacere e uno stimolo a dare il 100% in ogni occasione, che sia in allenamento o in partita. Il mio ruolo? In questo momento gioco come mediano, lo scorso anno ho fatto il terzino e anche il centrale di destra nella difesa a tre. Come centrocampista mi diverto di più, ma in difesa credo di essere più forte anche per via della mia struttura fisica. Ho ricoperto tanti ruoli in carriera, da piccolo ho giocato anche come attaccante centrale. Cosa deve avere un buon capitano? Coraggio, rispetto e un buon rapporto con tutti, dal mister ai compagni. In campo chi porta la fascia al braccio deve essere un punto di riferimento, soprattutto quando le cose si rendono complicate. La prossima stagione? Non ne abbiamo parlato approfonditamente con la squadra, ho scambiato due parole con il mister a riguardo e gli obiettivi restano sempre gli stessi: fare un campionato di grande livello per puntare alle prime posizioni".

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