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La lettera

Pro Cisterna, i giocatori a muso duro: "La nostra dignità è stata calpestata"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei calciatori rivolta alla società biancazzurra

22 Marzo 2021

Pro Cisterna

Alcuni dei giocatori della Pro Cisterna (Foto ©Massimo Fino)

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei giocatori della Pro Cisterna con cui si rivolgono alla stessa società esternando tutta la propria amarezza per una situazione decisamente delicata e complicata culminata con la rinuncia da parte dei biancazzurri alla ripresa del campionato.  

In questo momento di totale incertezza, noi calciatori della Pro Cisterna, abbiamo il dovere di far
sentire la nostra voce. Tutto è iniziato il mese di Agosto quando si pensava con fiducia ad un’annata
fantastica supportata da una società presente insieme ai nostri meravigliosi tifosi. Nei due mesi in
cui ci è stato concesso di giocare, noi in qualità di calciatori abbiamo lottato e sudato raggiungendo
risultati straordinari. Purtroppo da Ottobre fino ad oggi è stata calpestata la nostra dignità nel non
sapere con certezza cosa stesse accadendo all’interno della società. Da quel momento è prevalso un
silenzio assordante, non ci sono stati spiegati nemmeno i motivi per cui la vecchia società lasciava
le redini al Direttore Generale, ci siamo ritrovati da un momento all’altro a vivere un incubo perché
la storia da due anni a questa parte è continuata a ripetersi. Molti di noi vengono già da una stagione
altalenante e con poche certezze economiche ma quest’anno eravamo riusciti a credere che le cose
avrebbero avuto una svolta diversa… Purtroppo ci siamo illusi. La mazzata finale è arrivata poche
settimane fa quando abbiamo appreso a mezzo stampa che la società per la quale risultiamo ancora
tesserati non aderiva alla ripartenza del campionato di Eccellenza. Noi non meritiamo questo
trattamento, perché nonostante le tante difficoltà siamo rimasti anche con compensi in parte ridotti,
ci siamo resi disponibili e aperti al confronto con un’amministrazione che è stata quasi del tutto
assente, abbiamo perso ore di allenamenti per correre dietro ad eventi burocratici che sicuramente
nemmeno ci spettavano. Per tutte le motivazioni sopra riportate, non accettiamo il VITTIMISMO
celato da finto buonismo da chi ci ha lasciati correre nel buio, da una società totalmente assente che
ha svolto il suo lavoro in minima parte, senza portare a termine il progetto che si era prefissato ad
inizio stagione. Siamo delusi, amareggiati e sconfortati da questa situazione ma al contempo siamo
speranzosi che qualcuno possa avere a cuore la città di Cisterna, il calcio e i suoi bellissimi tifosi e
che possa dare un aiuto a rilevare la società per raggiungere i grandi traguardi che già ad inizio
campionato stavamo realizzando e che purtroppo non ci è stato concesso di continuare.

I giocatori della Pro Cisterna 1926

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