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L'intervista

Scaricamazza: "10 partite da dentro o fuori. Conterà la testa e la fame di arrivare"

Il tecnico della Polisportiva Favl Cimini guarda alla ripartenza consapevole del cammino, durissimo, che attenderà i suoi 

24 Marzo 2021

Scaricamazza

Stefano Scaricamazza (Foto ©Pol. Favl Cimini)

E’ arrivato ad inizio novembre in punta di piedi, senza l’obiettivo della gara domenicale e senza sapere se questa stagione gli avrebbe dato l’opportunità di sedersi sulla panchina della Polisportiva Favl Cimini per una partita ufficiale. Stefano Scaricamazza ha cercato di lavorare e preparare in silenzio il suo debutto stagionale fissato all’11 aprile sul campo dell’Ottavia. Non c’è dubbio che l’ex allenatore della Valle del Tevere sia il più carico di tutti in prossimità di questo nuovo inizio per l’Eccellenza e tutta la Pfc.

Mister, tra mille difficoltà ed incertezze si riparte con un nuovo campionato. La Pfc in questi mesi ha provato a tenere sempre accesa la fiammella dell’entusiasmo.
"Sì, ci abbiamo provato e secondo me è stata brava la società a permetterci di farlo. Pochissime avversarie sono riuscite in questi mesi a tenere attaccata la spina. Siamo stati bravi insieme al direttore ed ai dirigenti ad aver creato quei presupposti che ora ci permetteranno di essere pronti alla ripartenza".

Si ripartirà da zero con quel primo posto conquistato sul campo dopo cinque giornate che non c’è più. Può essere un vantaggio psicologico per lei che è arrivato dopo insieme agli otto giocatori che la Pfc presenterà sulla griglia di partenza?
"Quello che è stato fatto prima non va dimenticato perché vuol dire che c’erano dei valori importanti in questo gruppo. Sarebbe stato meglio avercele quelle quattro vittorie sulle spalle. Ripartendo da zero non vuol dire che non si possa compiere lo stesso percorso che la Pfc aveva incominciato a settembre".

Mister Scaricamazza, come giudica questo format? Quanto conta partire forte come di fatto la Pfc fece a settembre?
"Il format può essere giusto o sbagliato ma credo che sia l’unica soluzione possibile. Il fatto che chi parte bene possa avere un vantaggio è fuor di dubbio. Penso che la squadra che avrà la maggior cattiveria, concentrazione e riuscirà a sbagliare meno arriverà al traguardo finale. In un campionato normale dopo dieci partite emergono i valori ma la strada è lunga. Qui sono tutte gare da dentro o fuori".

Non si è rinforzata solo la Pfc ma anche Pomezia, Aranova, Scalo e Cerveteri. Che campionato sarà?
"Sarà un campionato durissimo, sembrano gli Europei nei quali a giugno si ritroveranno di fronte le nazionali più forti come Germania, Spagna, Italia, Francia ecc… Conterà molto la testa e la fame di poter arrivare. Ripeto, chi sbaglierà meno ne trarrà vantaggio".

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