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L'intervista

Libertas Centocelle, Pagliai: "Credo molto nella squadra, non dobbiamo arrenderci"

Il capitano dell'Under 19 fa il punto: "Alla carenza di competitività stiamo riscoprendo sacrificio e divertimento. Al rientro in campo sarò investito da tantissime emozioni"

26 Marzo 2021

Pagliai

Il capitano dell'Under 19, Federico Pagliai

La Libertas Centocelle, capitanata da difensore centrale Federico Pagliai, continua a divertirsi in allenamento con la speranza di ritornare il prima possibile a parlare di calcio giocato. Il capitano ha iniziato l’intervista descrivendo la situazione e l’umore che si respira in società. "Soprattutto nell’ultimo periodo, dopo che ci è stata data la notizia per cui non saremo potuti tornare in campo, la fiamma che ardeva dentro di noi è andata via via svanendo. A una carenza di competitività e agonismo però stiamo riscoprendo i veri valori del gioco quali sacrificio e divertimento. Poi ogni giocatore vive questo periodo in maniera diversa, diversi compagni di squadra hanno preferito abbandonare l’impegno che si erano prefissati a inizio stagione, altri invece continuano ad allenarsi con costanza e determinazione perché non possono fare a meno di praticare questo sport. La società durante questo periodo di difficoltà ci è stata sempre vicino con professionalità e mettendoci sempre in condizione di effettuare allenamenti nel rispetto delle norme. La voglia di ricominciare, tra i ragazzi rimasti, è tantissima. Durante gli allenamenti settimanali diamo il massimo divertendoci e buttando fuori tutte le cose negative di questo periodo". In merito al gruppo e a un possibile ritiro ha detto: "Il gruppo, anche se ha perso qualche membro è rimasto sempre coeso, soprattutto i ragazzi con cui gioco dall’anno scorso, quest’anno si è ancor di più consolidato. Sinceramente non ho mai pensato al ritiro, a questo sport devo tutto e, finché riuscirò lo praticherò. Vado ad allenarmi con la convinzione di migliorare, divertirmi e sfogarmi, aspetti fondamentali in questo periodo di difficoltà". Il difensore ha proseguito rivolgendo uno sguardo agli allenamenti. "Sono strutturati individualmente e puntano al potenziamento di capacità tecniche e atletiche, inoltre, il mister ci propone giochi a squadre con conclusioni in porta o tiri al bersaglio in cui la squadra perdente dovrà sistemare il campo al termine dell’allenamento suscitando in noi un senso di competitività che manca da molto tempo. Degli allenamenti collettivi mi manca soprattutto la partitella e i suoi ritmi alti in cui si migliorano non solo le capacita tecniche dei singoli, ma anche la forza del gruppo e aspetti più tattici che possono accadere durante le partite”. In vista di un utopico ritorno in campo, Pagliai ha provato a spiegare le possibili emozioni che proverà quel giorno. “Sarò investito da tantissime emozioni, sarò un pochino intorpidito ma sono sicuro che in quel momento rimarrò lucido e darò il massimo in campo per conquistare i tre punti. Dalla mia squadra mi aspetto tanto entusiasmo e grinta, lottando al mio fianco”. Il giocatore ha continuato così: “Il nostro punto di forza sta nella varietà dei giocatori, abbiamo una rosa molto lunga e, ogni giocatore ha in tipo diverso di attitudine e di gioco. Il mister, prima dell’inizio del campionato ci aveva proposto moltissimi moduli con cui potevamo interpretare le partite. Questo fattore di varietà è un punto di forza in quanto risultiamo imprevedibili agli avversari". In conclusione di intervista, il giocatore capitolino ha voluto lanciare un messaggio alla propria squadra: "Non bisogna mai abbassare la guardia, in vista di un nuovo inizio, ù dobbiamo farci trovare pronti e uniti. Nello sport, cosi come nella vita, non bisogna arrendersi alle prime difficoltà".

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