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L'intervista

Virtus Faiti, Rizzo: "Non dobbiamo mollare e perdere lo spirito di squadra"

Il capitano dell'Under 19: "Per noi ragazzi non è facile trovare stimoli ed energie stando chiusi in casa. Con i compagni ci sentiamo quotidianamente"

02 Aprile 2021

Nicolò Rizzo

Il capitano dell'Under 19, Nicolò Rizzo

Con lo stop definitivo dei campionati, la nostra rubrica parola di capitano assume un valore ancor più importante poiché racconta la voce di tutti i capitani (e giovani calciatori) che per il secondo anno consecutivo non hanno potuto giocare il campionato. Nicolò Rizzo, capitano della Virtus Faiti si racconta a 360°: "Sono arrivato in questa squadra l'anno scorso e posso dire di aver trovato un gruppo fantastico e una società che svolge il proprio lavoro con massima passione e dedizione. La cosa che più ha affascinato del Virtus Faiti è la determinazione con cui vengono affrontate tutte le problematiche, soprattutto quelle dovute alla poca esperienza nel campionato élite. Questo lavoro ci ha permesso di ottenere buoni risultati sul campo e di unire un gruppo quasi totalmente nuovo". Quest’anno, Rizzo e i suoi compagni, con maggiore esperienza e consapevolezza si erano imposti obiettivi importanti: "Quest'anno il nostro obiettivo era di migliorarci, infatti avevamo ambizioni diverse rispetto a quelle dello scorso anno dove puntavamo alla salvezza. Ci eravamo prefissati di raggiungere posti più alti in classifica, cosa che purtroppo non abbiamo potuto fare per ovvi motivi".  Lo stop, prima momentaneo poi definitivo, ha però fermato i latinensi: "Abbiamo affrontato questo periodo con molta speranza, allenandoci al campo in maniera individuale, rispettando il distanziamento e dando sempre il massimo fiduciosi di ricominciare, ci siamo tenuti in contatto anche tramite WhatsApp per non perdere lo spirito di squadra che si era creato nei primi mesi. Il numero di allenamenti settimanali si è poi ridotto per non mettere troppo a rischio la squadra e ci allenavamo, per quanto possibile, anche da casa. La notizia dell'ufficiale sospensione del campionato ci ha spiazzato, anche se era prevedibile e penso anche giusta poiché l'allarme covid si sta allargando sempre di più e la salute va messa sempre al primo posto – continua poi il capitano - In questo periodo stiamo continuando gli allenamenti da casa per non perdere la forma fisica e per ricominciare ancora più decisi l'anno prossimo, sperando che il virus ci dia la possibilità di riprendere da dove avevamo lasciato". Rizzo ci ha poi raccontato come a livello personale stia affrontando questo periodo, come passa il tempo e ci ha raccontato chi più di tutti è la sua fonte d’ispirazione: "A livello personale durante queste settimane di zona rossa guardo molte partite per colmare il vuoto che ha creato questa situazione anche se ovviamente non è uguale al giocarle, lo faccio anche e soprattutto per non dimenticare com'è l'atmosfera in campo, visto che l'assenza di pubblico fa sentire tutto ciò che viene detto dai giocatori e ricorda molto quando giocavamo noi. Seguo di più la Serie B perché tifo Lecce fin da bambino ed ho molti idoli che giocano li, anche se poco conosciuti. Giocando difensore centrale il mio idolo in assoluto è sempre stato Sergio Ramos perché mi piace la grinta che introduce e il suo spirito da leader che lo distingue, infatti penso che attualmente sia il miglior difensore in circolazione". In conclusione, il giovane capitano manda un messaggio che racchiude un po’ il pensiero di tutti i suoi coetanei: "Mi auguro che presto questo periodo buio finisca perché non è facile per noi ragazzi, sia emotivamente che fisicamente trovare stimoli ed energie stando chiusi in casa".

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