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l'intervista

Unipomezia, Panini: "Inizio tosto per tutti. Servirà subito concretezza e attenzione"

Il leader della difesa rossoblù è pronto all’esordio contro lo Sporting Ariccia: "Non vediamo l’ora, ma soprattutto le prime partite saranno difficilissime"

09 Aprile 2021

Panini

Il difensore dell'Unipomezia, Manuel Panini (Foto ©Unipomezia)

Tra poco meno di 48 ore l’Unipomezia ritroverà il campo, quello vero, per l’esordio "bis" della stagione 2020-21. La compagine rossoblù incontrerà ancora lo Sporting Ariccia (la sorte ha riservato lo stesso debutto di settembre) al Pineta dei Liberti, stavolta con la grande novità in panchina riguardante Antonio Foglia Manzillo. Dopo i saluti forzati di mister Claudio Solimina toccherà all’ex Serpentata proiettare l’Unipomezia al campionato e continuare l’ottimo lavoro svolto in tutti questi mesi dal mister e dal suo vice Lomuscio. A presentare l’esordio 2.0 è il leader della difesa rossoblù, un Manuel Panini che non vede l’ora di scendere in campo. "Siamo stracontenti di ricominciare. Non aspettiamo altro dopo mesi di incertezza e di paura di non poterlo più fare per questa stagione. Certo, non sarà semplice e soprattutto per queste prime partite mi aspetto tanta fatica. Atleticamente non siamo ancora al top ma dopo tanto tempo di inattività credo sia normale per tutti. Perciò già a partire da domenica mi aspetto una gara difficile contro un avversario che vorrà provare a fare il colpaccio. Dovremo essere bravi a limitare le loro occasioni e a sfruttare al meglio le nostre. Anche se a livello di gioco non saremo ancora perfetti l’importante sarà iniziare subito a vincere, quindi servirà molta concretezza e attenzione". L’impatto con il nuovo allenatore è stato molto positivo: "Sì - prosegue Panini - è arrivato un mister molto preparato e che ha allenato per diversino tempo al sud squadre importanti. Anche il suo vice in questi giorni ha compiuto un grandissimo lavoro e c’è, sia da parte nostra che da parte dello staff, tantissima voglia di ricominciare. Purtroppo abbiamo dovuto salutare mister Solimina e mister Lomuscio e non ce lo aspettavamo. Ma la cosa più importante è la salute, di certo non verrà reso vano l’ottimo lavoro che abbiamo insieme a loro fatto dall’inizio". 

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