Cerca

L'intervista

Ottavia, Porcelli sulla Cimini: "Noi più brillanti. Scalo? Sarà la prova del nove"

Il tecnico torna sulla grande vittoria dell'esordio contro i viterbesi per poi allungare lo sguardo al prossimo match

14 Aprile 2021

Porcelli

Il tecnico dell'Ottavia, Giuseppe Porcelli (Foto ©Del Gobbo)

Il format previsto per la ripresa del campionato d'Eccellenza, con dieci partite di sola andata, permette a tutte le compagini di giocarsela per sperare nell'impensabile. Ancor di più se non sono contemplate le retrocessioni, quindi il rischio è azzerato. Per questo, anche squadre che non hanno come obiettivo il primo posto come l'Ottavia di mister Pino Porcelli, possono lottare per traguardi ambiziosi, pur rimanendo con i piedi a terra. In particolar modo se poi si parte con il piede giusto. Il tecnico, di ritorno nel club dopo l'esperienza all'Audace, esprime tutta la sua soddisfazione a margine del match vinto contro la Polisportiva Favl Cimini: "E' stata una partita preparata bene, ci alleniamo due volte a settimana ma i ragazzi sono stati bravi nell'interpretarla. Il nostro era solo un problema di vedere come stavamo fisicamente. Magari loro si sono allenati troppo, noi siamo stati più brillanti". Nel prossimo week end l'appuntamento sarà di lusso, contro un Real Monterotondo Scalo corsaro a Fiumicino. Queste sfide, anche senza una particolare posta in palio, danno sempre grandi motivazioni: "Sarà la prova del nove. Giovedì la prepareremo in base agli avversari. Loro si dispongono con un 4-3-3, noi cercheremo di lavorare sulle loro debolezze che sono poche. Sono una squadra fortissima, composta da giocatori importanti e di categoria. Andremo lì senza particolari pensieri, quello che viene viene". Poi avvisa: "Non facciamo drammi, solo se vinciamo è un dramma per gli altri perché cominciamo a diventare pericolosi. Dobbiamo fare un punto a partita perché così non arriviamo ultimi. L'obiettivo è far giocare tantissimi giovani per prepararli al prossimo campionato, in caso ce lo faranno disputare".

 

Mister Porcelli è voluto intervenire sulla spinosa questione della ripartenza del campionato. La sua idea è molto chiara: il favoritismo verso determinati campionati a discapito di altri, come le giovanili, è un'ingiustizia: “Secondo me c'erano due strade a disposizione: o si riprendeva tutto, perchè il settore giovanile è più importante delle prime squadre. Farli allenare senza un obiettivo diventa pesante per i ragazzi, che stanno abbandonando il calcio. Questo è un brutto segnale che stiamo dando. Altrimenti, dal mio punto di vista, non si doveva ricominciare e quelle società che lo scorso anno sono retrocesse ingiustamente dovevano essere quelle che tornavano sopra quest'anno. Questa ripartenza è stata fatta per le società che hanno speso tanti soldi e non potevano permettersi di non giocare.”

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE