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Girone A

Colpaccio Parma a Trigoria! La Roma perde con l'ultima in classifica

I crociati giocano una grande partita, i giallorossi sono meno lucidi del solito

21 Aprile 2021

Il Parma esulta

Il Parma esulta a Trigoria ©De Cesaris

ROMA-PARMA 1-2

ROMA Milan 6.5, Ludovici 6 (31’st Louakima 6), Rocchetti 6, Tahirovic 5.5 (1’st Pagano 5.5), Evangelisti 6, Zajsek 6, Logrieco 5.5 (13’st Volpato 5.5), Di Bartolo 6.5, Cassano 6 (20’st Voelkerling Persson 6), Oliveras 6 (13’st Verrengia 6), Cherubini 7 PANCHINA Berti, Bianchino, Meloni, Ngingi ALLENATORE Parisi

PARMA Turk 6, Circati 7, Vaglica 6.5, Ferrari 6.5, Farucci 6, Ruggeri 6, Bevilacqua 6 (16’st Agostinelli 6), Bio 6.5 (16’st Lusha 7), Sits 6.5, De Rinaldis 6.5, Marsetic 6.5 (36’st Vona sv) PANCHINA Rossi, Ghisoni, Lasagni, Di Monaco ALLENATORE Gabetta

MARCATORI Circati 4’pt (P), Cherubini 41’pt (R), Lusha 19’st (P)

ARBITRO Silvestri di Roma 1, 6.5 ASSISTENTI Pancani e Cirillo di Roma 1

NOTE Angoli 14-5 Fuorigioco 0-1

A Trigoria il fanalino di coda gialloblu si dimostra tutt'altro che una squadra da ultima posizione e conquista tre pesantissimi punti in casa della capolista Roma. È subito grande Parma all’Agostino Di Bartolomei con i crociati che approcciano alla gara nel modo migliore e mettono alle strette i giallorossi. I ragazzi di Gabetta mostrano subito grande intensità e la formazione di Parisi si ritrova quasi spaesata, forse sorpresa dall’esaltante avvio della squadra ultima in classifica. La botta di Ferrari al 3’ sul quale Milan si esalta con un prodigioso colpo di reni è soltanto il preludio al vantaggio emiliano. Sul seguente corner, infatti, Vaglica crossa al centro, Farucci prolunga con un tacco volante e Circati riesce a capitalizzare in rete per il clamoroso 0-1. Una manciata di minuti più tardi il protagonista è ancora Circati, questa volta in versione assistman, che disegna una bella traiettoria sul secondo palo, torre di Marsetic e conclusione ravvicinata di Sits che viene però murata da Zajsek. Dopo un avvio complicatissimo la Roma riesce a rialzare la testa e aumenta i giri del motore. Capitan Evangelisti e compagni costruiscono qualche buona manovra che però, nella realtà dei fatti, non porta a nessuna conclusione pericolosa verso la porta difesa da Turk. Il primo vero spavento per gli emiliani arriva alla mezz’ora quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra Evangelisti prende il terzo tempo e svetta, palla di poco alta sopra la traversa. I padroni di casa continuano a spingere e adesso è il Parma a soffrire le iniziative avversarie che però non sortiscono mai gli effetti sperati. A cinque minuti dal duplice fischio un corner sfruttato male dalla Roma finisce sui piedi di Cherubini che dai venti metri si sistema per andare al tiro, la traiettoria parte bene ma termina di un paio di centimetri sopra la traversa. Un giro di lancette ed è 1-1! Cherubini riceve palla nel cuore dell’area di rigore, con estrema rapidità stoppa e calcia di sinistro ad incrociare, Turk non può far altro che vedere il pallone finire in fondo al sacco. Si rientra dunque negli spogliatoi sulla parità. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo: la Roma attacca, il Parma prova a limitare i danni. La qualità del gioco dei capitolini è aumentata notevolmente, differentemente dalla prima mezz’ora quando sono spesso mancati lucidità e precisione nell’ultimo passaggio. Nel momento di massima pressione da parte della Roma, arriva una grandissima chance per il Parma. La retroguardia di Parisi, troppo statica, si lascia sorprendere da una rimessa laterale sulla sinistra, De Rinaldis s’inserisce, controlla e scarica col mancino sul primo palo, bravo Milan a distendersi e deviare in corner. Al 19’ arriva il nuovo vantaggio del Parma: un’imprecisione di Zajsek in fase d’impostazione permette al Parma di recuperare palla in area e muovere rapidamente il pallone fino all’appoggio per il neo entrato Lusha che di prima intenzione insacca sotto l’incrocio dei pali. La Roma va subito vicina al pareggio con il break di Di Bartolo, il migliore tra le fila capitoline dopo Cherubini autore del gol, che anticipa Vaglica e serve Cherubini, il numero 11 calcia in girata, conclusione debole che Turk intercetta senza troppi problemi. Nel finale la Roma sembra non crederci neanche più, il numero di occasioni e di iniziative cala vertiginosamente fino al triplice fischio che sancisce la tanto clamorosa quanto meritata vittoria del Parma. 

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