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dopo gara

Parma, Gabetta: "Gran partita con la Roma. Contento per i ragazzi"

Il tecnico dei gialloblu ha commentato la vittoria sulla capolista

21 Aprile 2021

Claudio Gabetta

Claudio Gabetta, tecnico del Parma ©De Cesaris

Il Parma ultimo della classe passa di misura in casa della capolista Roma dopo novanta minuti giocati ad altissima intensità. Nel post gara, il tecnico crociato Claudio Gabetta, con la sua solita cordialità ed eleganza, ha commentato la sfida: “Sono molto contento per il risultato di oggi perché nonostante la vittoria non sia l’obiettivo principale, ti permette comunque di lavorare meglio in settimana, così i ragazzi prendono fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Devo dire che fino a questo momento della stagione abbiamo raccolto meno di quanto potevamo, oggi l’ennesima buona prestazione della squadra che, differentemente da diverse altre partite, ci ha condotto al successo. Cercherò di far capire ai ragazzi di quanto sia importante la cura del dettaglio, oggi abbiamo mantenuto alta la concentrazione per tutto l’arco della sfida non lasciando nulla al caso. Non abbiamo ancora raggiungo un vero e proprio equilibrio, ma siamo sulla strada giusta”. Mister Gabetta ha poi parlato riguardo l’ultima posizione che ricopre il Parma: “Non ci sentiamo ultimi, almeno dal punto di vista tecnico; non saremo la squadra più attrezzata del girone ma neanche quella con meno qualità. Diciamo che siamo nella media dei valori delle squadre del campionato, escluse le prime, ma nel calcio la teoria non basta. Se stiamo sempre dentro la partita come abbiamo fatto oggi sono sicuro che continueremo a toglierci soddisfazioni”. A decidere la sfida è stato Lusha, attaccante albanese entrato in campo pochi minuti prima del gol vittoria: “Di solito è titolare, con tre partite a distanza ravvicinata ho cercato di dosare le energie cambiando qualcosa, anche considerando il valore dell’avversario odierno. Lusha è un attaccante che gioca di più con la squadra, che fa da raccordo e partecipa alla costruzione della manovra. Sits, invece, è un giocatore più fisico e che attacca maggiormente la profondità, avevamo bisogno di questo contro una squadra forte come la Roma”. Il tecnico crociato ha parlato anche riguardo la formazione giallorossa, oggi apparsa sicuramente sottotono: “Mi piace molto l’idea di gioco e l’identità che ha saputo infondere alla squadra mister Parisi, con il quale tra l’altro ho un ottimo rapporto. Pensare di venire a Trigoria e difendersi senza proporre, contro una squadra del genere non porterebbe a nulla. I ragazzi hanno interpretato la sfida nel modo giusto, disputando la gara con coraggio e determinazione, consapevoli delle qualità degli avversari. Concludo dicendo che è stata comunque una bellissima partita di settore giovanile, molto aperta e con diverse occasioni ambo le parti”. Claudio Gabetta ha chiuso l’intervento dicendo la sua sulla tanto chiacchierata costruzione dal basso: “Innanzitutto, banalmente, la ritengo un ottimo strumento per aumentare il coraggio nei ragazzi, giocare il pallone a pochi metri dalla porta ti responsabilizza. Per il resto posso dire che, almeno per quanto riguarda le mie idee, non mi concentro sul concetto in sé. Credo sia più importante la considerazione dello spazio-tempo e, soprattutto, della superiorità numerica. Costruiamo in base a dove abbiamo più giocatori rispetto all’avversario; non ritengo la costruzione dal basso un mero esercizio estetico”.

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